Vuoi regalare un libro a Natale? Te ne consiglio alcuni!

9 dic 2025

Libri

Mi piace seguire le tradizioni, odio la fretta che svuota tutto. Ecco perché per me il periodo natalizio ha veramente avvio solo dall'8 Dicembre. Come dicevo in questa mia newsletter credo che ormai la fretta stia rovinando tutto. La bellezza delle feste, delle stagioni, del vivere ogni singolo giorno. Anticipiamo tutto. Non viviamo, profondamente, più nulla. Ma, visto che l'8 dicembre è arrivato (e passato), ora anche sul mio blog voglio consigliarvi qualche titolo letto quest'anno che potrebbe, magari, darvi ispirazione per i vostri regali! Sì, troverete soprattutto piccole e medie realtà editoriali decisamente meritevoli.


Voci dalla Palestina

Il tema della Palestina non può mancare nei miei spazi. Qui è Natale e cerchiamo di viverlo in tutti i modi, ma lì la gente continua a morire, tra freddo, bombe, sofferenze inaudite. Quindi i miei occhi non si spostano. Nel corso degli ultimi tre anni ho letto diversi libri, ma ve ne voglio consigliare cinque. Ovviamente per altri vi consiglio di scorrere i vari articoli, troverete tanti spunti utili!

  • Il libro della scomparsa, di Ibtisam Azem
    È una delle letture più recenti sul tema e anche uno dei miei libri preferiti. Attraverso l'uso di una sorta di realismo magico, l'autrice palestinese ci fa immergere in una triste e possibile realtà se Israele non sarà fermato. In questo romanzo si cerca di dare risposta a una domanda: cosa succederebbe se i palestinesi scomparissero dalla Palestina? Un giorno, dal nulla, non esistono più. Non si sa perché. Non si sa come. Non si sa dove siano finiti. Alcuni Israeliani ne sono felici, perché così c'è un grosso problema in meno, altri sostengono che sia un dono divino, altri ancora non vedono l'ora di occupare le case abbandonate. E tra queste pagine c'è anche il bellissimo rapporto tra un nipote palestinese e sua nonna, morta da poco, alla quale rivolge una serie di pensieri scritti in un quaderno rosso, che vengono letti dal suo amico ebreo. Riflessioni che ci riportano indietro alla Nakba del '48, con un riflesso anche sull'attualità. Un libro bellissimo, toccante, e tristemente profetico.

  • La strada per Be'er Sheva, di Ethel Mannin
    La penna di Mannin è splendida. Lei è stata una delle prime occidentali a parlare di Palestina dal punto di vista dei Palestinesi. In questo caso protagonista è un ragazzino che viene cacciato con la sua famiglia dal suo villaggio. Alla morte del padre gli viene offerta la possibilità di studiare in Inghilterra dai nonni materni, ma in lui rimane sempre forte il desiderio di tornare nella sua terra e tentare di liberarla; di percorrere quella strada per Be'er Sheva e unirsi alla resistenza. Tra queste pagine si respira anche la sensazione dello straniero in un Occidente che non riesce a capire e che si volta dall'altra parte, incurante dei sentimenti di un popolo oppresso. Allora, come ora. Bellissimo.

  • Non siamo numeri. Le voci dei giovani di Gaza, autori vari
    Qui passiamo al presente, con un volume che secondo me tutti dovrebbero leggere. Si tratta di una selezione di racconti e poesie del progetto We are not numbers (WANN), nato nel 2015 dalla collaborazione e amicizia tra Ahmed Alnaouq e Pam Bailey. I vari capitoli di questo libro sono suddivisi in anni, partendo proprio dal 2015 arrivando alla fine del 2024. È una narrazione vivida e sincera di Gaza vista attraverso gli occhi di ragazzi e ragazze tra i diciotto e i ventinove anni. In un mondo in cui si tende a disumanizzare l'altro per riuscire così a giustificare certi atti di una violenza inaudita, libri come questo aiutano, invece, ad andare oltre i numeri e la più squallida propaganda, scoprendo così esseri umani proprio come noi. Ragazzi e ragazze che cercano di mostrare al mondo cosa significhi veramente vivere sotto la violenza, l'apartheid, l'occupazione, sotto il terribile suono dei droni e delle bombe, e le umiliazioni quotidiane. Un libro davvero importante.

  • Palestina 2048. Racconti a un secolo dalla Nakba, autori vari
    Se amate la fantascienza è importante conoscere anche quella Palestinese e allora questo libro fa per voi! Gli autori e le autrici cercano di rispondere a una domanda: come immagini la Palestina a un secolo dalla Nakba? Attraverso queste pagine si scorge tanta umanità, sofferenza, ma anche resistenza. Sono racconti inventati, che però possono essere anche terribilmente veri. Perché certe cose accadono da anni, e continuano anche oggi.

  • Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina, di Francesca Albanese
    Accanto alle voci dei palestinesi voglio inserire anche quella di un'italiana di cui dovremmo tutti essere molto orgogliosi: Francesca Albanese. Ecco, questa è uno di quei libri che tutti dovremmo avere in casa e magari far leggere anche nelle scuole.  Attraverso le parole di alcune persone a lei care - sia palestinesi sia israeliani - cerca di sviscerare i temi fondamentali per comprendere la storia, il presente e il futuro della Palestina. Ce lo racconta in un modo chiaro, con la sua stessa esperienza di persona che ha vissuto in quella terra, a cui all'inizio si è avvicinata per pura curiosità culturale e poi con uno sguardo giuridico. Il focus principale comunque è sempre quello: smetterla di essere indifferenti, educarsi ed educare, acquisire conoscenza e una giusta visione della Storia e della verità. Rimuovere quei preconcetti che ci sono stati trasmessi e che non ci permettono di aprire gli occhi. E fare, fare qualcosa. Perché tutti possiamo essere luci o ponti.



Libri Illustrati e Graphic Novel

Credo che libri illustrati e graphic novel siano un'ottima idea regalo. Oltre alla bellezza delle storie, si possono conservare nelle proprie librerie anche copertine e inserti meravigliosi.

  • La regina dei buffoni, di Rosalia Radosti
    Questo libro mi ha commossa moltissimo, quindi lo regalerei a tutte quelle anime più empatiche e a chi cerca una sorta di fiaba che però si scontra con la cruda realtà. Protagonista è un bambino che vive in condizioni molto dure: la sua famiglia è violenta e bigotta, ossessionata dalla religione e dal concetto di peccato. Il piccolo Jacques, però, ha dei momenti in cui può permettersi di sognare di essere diverso. Ed ecco che i colori si fanno più luminosi e accesi e la giovane Jacqueline con la sua corte di buffoni va all'avventura. È un'opera di una bellezza struggente, che incanta e in dei momenti fa anche sorridere quando ci troviamo nel mondo coloratissimo di Jacqueline, ma spezza un po' il cuore quando veniamo catapultati nella terribile realtà di Jacques, che non è poi del tutto differente per certi versi dalla nostra. I disegni, poi, sono semplicemente meravigliosi.

  • Celeno l'Oscura, di Viola di Grado illustrato da Elisa Seitzinger
    Abbinato all'elemento aria troviamo le arpie, creature odiate, come si sente la protagonista stessa della storia. Questo libro ha le sfumature di una fiaba oscura, ma è anche un ottimo equilibrio tra una rielaborazione della mitologia e una narrazione di un mondo contemporaneo nel quale possiamo perfettamente ritrovarci. È una novella che affronta temi importanti: come il lutto, la solitudine, il senso di abbandono e di fuga, ma anche la ricerca della propria identità e di accettazione di sé in un mondo che sembra rifiutare le differenze. Le illustrazioni di Elisa Seitzinger poi arricchiscono il testo e rendono questo volume un vero e proprio gioiellino da collezionare.

  • Nodi, di Fiamma
    Fiamma è stata una scoperta recente, ma mi ha davvero colpita con questo suo primo lavoro. Tra dolore e ironia riesce a spingere forse anche noi lettori a scavare nel proprio vissuto, cercando di affrontare un trauma, e di capire quanto quel blocco ci possa far perdere qualcosa di bello, qualcosa che ci appartiene pienamente. È una storia autobiografica che vede proprio Fiamma come protagonista e, accanto a lei, non solo la sua famiglia e i suoi amici, ma anche due curiose e divertenti creaturine: da un lato Vanda, una gatta parlante, provocatrice e impertinente che non si fa problemi a dire tutto quello che pensa; dall'altro lato Brigitta, un enorme groviglio di capelli annodati che la porterà a superare un trauma e donarsi una seconda possibilità. Per chi ha voglia di credere nei propri sogni, anche quando la vita ti butta a terra.

  • Frankenstein, versione MinaLima
    Partiamo da una premessa: il libro non l'ho letto. O meglio, conosco già la storia e non l'ho riletta in questa versione, ma secondo me le edizioni dei MinaLima sono sempre un'ottima idea regalo. Di recente hanno pubblicato proprio la loro versione di Frankenstein, che grazie anche al film di Guillermo del Toro sta tornando a essere importante. Quindi, potrebbe essere un modo per leggerlo in una forma molto particolare, o anche solo per chi ama collezionare libri belli e illustrati! 

  • Melusina, di Laura Pugno illustrato da Elisa Seitzinger
    All'acqua, invece, hanno associato la figura di Melusina. L'autrice ripropone la mitologia di Melusina in una sorta di fiaba contemporanea che ci trasporta vicino al paese di Stellaria, in un luogo che ha molti nomi: Nostra Signora della Foresta, Santuario, Isola Stella e che ricorda per molti versi - la mia amata - Avalon. Lì dove si è creata una comunità di donne e dove la protagonista va alla ricerca della storia della sua famiglia, di sua madre, di sua nonna e forse anche di sé stessa. È una fiaba che parla di donne, di metamorfosi, di accettazione e di sorellanza. Una storia di libertà: donne libere di essere esattamente quelle che sono. Anche in questo caso trovate le illustrazioni di Elisa Seitzinger, quindi altro volume da collezione!


Per bambini e ragazzi

Avvicinare alla lettura i più piccini o anche i ragazzi è importante. Leggere insieme a loro potrebbe essere anche un'occasione per passare del tempo insieme, sognando attraverso le pagine. I libri arricchiscono. Ne sono convinta.

  • Il GGG, di Roald Dahl
    Negli ultimi due anni ho approfondito la penna di questo autore e devo ammettere di amarlo moltissimo. Dopo avervi consigliato Matilda, Le streghe, La fabbrica di cioccolato, quest'anno voglio dirvi di recuperare Il GGG, il meraviglioso Grande Gigante Gentile che aiuterà la piccola Sofia a bloccare la crudeltà degli altri giganti del suo paese - molto più grossi e violenti di lui - e che ogni notte vanno alla ricerca di persone da mangiare, soprattutto bambini! Una storia di amicizia, di coraggio, di sogni, che fa ridere, ma anche riflettere. Una bella storia da leggere con i vostri piccoli, per poi magari aggiungere la visione del film (l'ho visto qualche giorno fa e nonostante alcune differenze, l'ho trovato davvero carino!).

  • Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, di Luis Sepùlveda
    Altra storia dolcissima e perfetta per Natale è sicuramente questo breve racconto che parla sempre di amicizia tra due esseri che dovrebbero essere nemici e che, invece, si aiuteranno a vicenda. L'autore scomparso riesce a scaldare il cuore con questi protagonisti animali. È una storia apparentemente semplice che, però, sottolinea anche temi molto profondi: andare oltre alle apparenze, abbracciando le diversità, ma anche concetti come la solidarietà, la lealtà, la libertà, e il rifiuto di discriminare chi è diverso o chi ha una disabilità fisica. Molto bello.

  • In viaggio con Isa. Un'alpaca giornalista alla scoperta del mondo che cambia, di Giammarco Sicuro
    Come spiegare ai più piccoli i fatti terribili che avvengono nel mondo? Giammarco sicuro, giornalista italiano che vi consiglio di seguire, cerca di farlo con l'aiuto della sua amica Isa, un'alpaca peluche che lo accompagna sempre nei suoi viaggi in giro per il mondo. In particolare, tra queste pagine si concentra su alcune situazioni: l'Amazzonia minacciata dalla deforestazione e dalle miniere illegali, l'Ucraina e la guerra ancora in corso contro la Russia, la Palestina con i suoi muri e le sue divisioni. Secondo me è una lettura molto importante per far conoscere anche ai più piccoli certe realtà, stimolandoli a far domande e spingendo, spero, anche gli adulti ad aprire gli occhi su un mondo tanto bello quanto minacciato dalla violenza degli uomini. Ed è anche illustrato!

  • Coraline, di Neil Gaiman
    Avevo visto il film, ma solo di recente sono riuscita a recuperare il libro. Sì, forse questo è molto conosciuto, ma chissà, magari a qualcuno manca e quindi, ecco un'ottima occasione per regalarlo! In questo caso le atmosfere sono molto più cupe, l'Altra madre trasmette un bel po' di brividi, è sicuramente una lettura inquietante. E protagonista è proprio Coraline che dovrà riuscire a scappare dalle grinfie di quel ragno così simile, ma allo stesso tempo, diverso dalla sua vera madre. Una storia che forse fa riflettere anche sull'importanza di dare più valore e ascolto ai propri figli, e di trovare gioia anche nei piccoli aspetti della vita. 

  • Volpe e piccolo George, Thibault Prugne
    Per i bimbi più piccini, invece, consiglio questo libro illustrato che ha come protagonista l'insolita amicizia tra una volpe e un piccolo topino di campagna. La volpe in realtà ha proprio voglia di mangiare il piccolo George, ma cadendo entrambi in una buca, dovranno trovare il modo di uscire e... nel frattempo forse le cose possono cambiare. Sicuramente è una lettura perfetta per i più piccini, e le illustrazioni io le trovo splendide!



Storie dal Mondo

Credo che sia importante leggere libri che raccontano altre realtà, vicine o lontane da noi. Leggere aiuta a comprendere, e ad avvicinarci a chi consideriamo diverso, ma che in realtà può anche donarci tanto.

  • Seta, figlia dell'Iran, di Parnian Kasae
    Se volete conoscere un po' le tante sfaccettature dell'Iran, questo libro potrebbe essere una buona idea. È un romanzo autobiografico, che ci trascina nell'Iran della rivoluzione, fino ad arrivare ai nostri giorni. Tra Italia, Malesia e Iran, dove Parnian fa sempre ritorno, lì dove le radici sono ben radicate, anche se è ormai diventata cittadina del mondo. Pagine dense che ci mostrano la sua vita con le gioie e i dolori, le cadute e i sogni realizzati. Parnian incarna un po' quanti hanno dovuto lasciare la propria terra, per poter rinascere, per poter vivere appieno, ed essere semplicemente sé stessi. Ma anche chi, nonostante tutto, continua a mantenere le radici ben ancorate in quella terra, dove sì, forse non si è veramente liberi, ma allo stesso tempo resterà sempre parte di sé.

  • L'albero della libertà, di William Wall
    Ci spostiamo nell'Irlanda alla fine degli anni '60 e protagonisti sono due bambini che vivono in un villaggio sulla costa della contea di Cork. La loro vita è tranquilla, tra giochi e disegni, ma viene ben presto scombussolata dalle notizie che arrivano dal nord, portate lì da un lato da una bambina e dall'altro dal lavoro di giornalista del loro padre che viene inviato proprio a osservare i disordini che stanno avvenendo tra quelle strade e città. Ma anche al sud, comunque, non è tutto un vero e proprio paradiso. Una storia di formazione, un romanzo generazionale che segna un po' il passaggio dall'innocenza dell'infanzia, a una nuova consapevolezza più feroce del mondo adulto. Ma anche un ritratto di una pagina di storia da non dimenticare e che ha molti elementi in linea con altre forme di oppressione che stiamo vivendo e guardando anche oggi.

  • Non piangere, di Lydie Salvayre 
    Andiamo ancora più indietro nel tempo, nella Spagna di Franco. L'autrice alterna i ricordi della madre che ripensa all'estate radiosa della sua vita, a quelli dello scrittore Bernanos, testimone delle atrocità commesse e che condanna la complicità della Chiesa Cattolica in cui tanto credeva. È, quindi, un vero e proprio manifesto Antifascista, che fa riflettere sul nostro presente, alla luce anche degli ultimi eventi... 

  • Muschio bianco, di Anna Nerkagi
    Altro viaggio, questa volta per conoscere la comunità dei nenec! Più che una trama vera e propria, Anna Nerkagi ci fa conoscere le tradizioni della popolazione indigena nenec nella tundra russa: le regole, i ruoli di uomini e donne, la contrapposizione tra vecchi e giovani, ma anche tra tradizioni e modernità. Con il suo stile poetico ed evocativo, l'autrice ci porta a vivere tra questa comunità, ascoltando anche il dolore, la solitudine, la tristezza e la delusione provati da alcuni personaggi. Un libro per conoscere un'altra cultura, un altro popolo.

  • I principi dello stagno Finn, di Lars Elling
    Rimanendo sempre in terre fredde, andiamo in Norvegia per conoscere la storia di una famiglia, in particolare di due fratelli che nel corso del tempo si sono allontanati. L'autore è anche un pittore e questo si avverte: dipinge i paesaggi norvegesi come tanti piccoli quadri messi in movimento dalla parola scritta e dall'immaginazione del lettore. Il testo è ricco di descrizioni, permettendoci di immergerci completamente in questa natura che ammalia, ma può anche far paura. Un testo che mette in luce quanto una singola scelta possa generare reazioni diverse, quanto un senso di colpa possa ferire profondamente, anche per troppi anni. Se ami l'arte, la natura, i legami familiari, allora ecco un buono spunto per te!


5 Libri che vorrei leggere prossimamente

Ci sono libri che sono entrati da poco nella mia libreria e che non vedo l'ora di leggere. Lo farò sicuramente nelle prossime settimane e nelle prime di gennaio, così da iniziare il nuovo anno con altri consigli da condividere con voi!  

  • Darkly Fantastic, autrici varie
    Una raccolta di racconti di sette autrici irlandesi volta a celebrare la loro immaginazione e voce inquieta. Per chi ama scoprire voci femminili nuove o ingiustamente dimenticate, il genere gotico, e i libri belli dentro e fuori! 

  • Nel giardino di Jane Austen. Tour botanico dei suoi grandi classici, di Molly Williams illustrato da  Jessica Roux 
    Questo è il romanzo perfetto per tutte le amanti di Jane Austen, ma anche per chi trova conforto nella natura! È ricco di curiosità su piante, fiori, e frutta, ma anche di attività - fai - da - te, alla portata di tutti. 

  •  Ávila, di Teresa Radice e Stefano Turconi
    Io amo le opere di questa coppia e se poi parlano di streghe, è proprio il mio! In questo caso ci trasportano nella Francia del 1630. La protagonista è la figlia di un'erborista che dicono essere stata messa al rogo con l'accusa di stregoneria. Ma Ávila sa la verità e partirà alla ricerca della donna, che in verità non è morta ma non sa dove si trovi. Se volete iniziare a leggere Graphic Novel io vi consiglio sempre Radice-Turconi: alla bellezza delle illustrazioni, si intreccia una penna molto emotiva, che a me ha lasciato dentro sempre tante emozioni!

  • Di Notte, di Grazia Deledda
    Mi è stato donato da Francesca (@oedipadrake_booksandlife) e non me l'aspettavo proprio! Devo ammettere che questa stima e supporto reciproci mi commuovono sempre. Forse perché non sono così abituata alle sorprese, e ogni volta resto senza parole. Di notte è una novella della raccolta Racconti sardi. Breve e toccante, descrive l'innocenza messa di fronte al peccato, gli istinti della passione e il desiderio di vendetta. Di Deledda ho letto ancora solo un libro, quindi ho una gran voglia di approfondire la sua scrittura. 

  • Il canto della foresta, di Lesja Ukrajinka 
    Questo libro mi aveva attratto perché viene descritto come un “testo suggestivo e popolarissimo in Europa orientale che fonde elementi del folclore slavo con la mitologia greca e rilegge il mito di Euridice e Orfeo alla luce di tematiche di grande modernità, a partire da una nuova visione della donna”. È scritto come una sorta di opera teatrale. Mi ispira molto! E anche questo è stato un dono dolcissimo da parte di Giovanna (@sgranocchia_libri), che è sempre molto cara con me. Infinitamente grata per l'affetto (reciproco). 


5 Libri dalla mia lista desideri (infinita)

La mia lista desideri è infinita. Non posso farci nulla, sono una persona molto curiosa, e aperta a così tante letture che non riesco a fare a meno di inserire libri su libri, che chissà se riuscirò mai veramente a leggere. Ne ho selezionati cinque, magari possono essere uno spunto bellissimo per qualche regalo alle persone che più amate! Sì, ok, molti sono a tema streghe, ma è uno degli argomenti che più amo leggere!

  • Sette donne, di Lydie Salvayre
    In questo caso l'autrice prova a tracciare un ritratto di sette autrici che le hanno segnato la vita: Emily Brontë, Colette, Virginia Woolf, Djuna Barnes, Marina Tsvetaeva, Ingeborg Bachmann e Sylvia Plath. Avendo amato molto la sua penna, sono curiosa di leggere anche questo! 

  • Monstrilio, di Gerardo Sámano Córdova 
    La bottega dell'invisibile è una casa editrice che voglio assolutamente scoprire nel prossimo anno. Ho già Slewfoot, ma anche questo titolo mi attira molto! Devastata dalla morte del suo figlio undicenne Santiago, Magos prende la decisione divisiva di tagliargli un pezzo di polmone. Spinta da un’inspiegabile istinto materno e da un vecchio racconto popolare, nutre il polmone finché non diventa senziente, trasformandosi nel piccolo carnivoro Monstrilio che tiene nascosto tra le mura della tenuta di famiglia a Città del Messico. Monstrilio, con il passare del tempo, inizierà a somigliare al Santiago che era una volta, ma i suoi impulsi mostruosi, sebbene frenati dalle cure familiari minacciano di distruggere la sua fragile esistenza. 

  • Il libro delle streghe dimenticate, di Balázs Tátrai illustrato da Lilla Bölecz 
    È un viaggio tra miti, leggende e verità nascoste, alla scoperta di figure femminili che hanno ispirato timore e deferenza, sfidando il tempo e i confini geografici. Tra racconti di persecuzioni, poteri arcani e ribellioni silenziose, ogni pagina svela un frammento di storia magica, intrecciando realtà e superstizione. Questo libro è proprio il mio. 

  • Forget me not, di Loputyn
    Veronica è una giovane strega che vive isolata tra i monti, insieme al suo famiglio, l’asino Burro. Da qualche tempo la sua casetta è infestata da insetti che si moltiplicano senza tregua. Un giorno arriva Ari, un ragazzo misterioso che racconta di essersi perso. E da quel momento, nulla sarà più come prima. Ve l'ho detto che sono appassionata di storie di streghe - tra l'altro, il prossimo anno voglio assolutamente tornare sul tema -, e poi amo molto l'arte di Loputyn.

  • Isabella Nagg e il vaso di Basilico, di Oliver Darkshire 
    Ai margini di un villaggio, vivono i coniugi Nagg, uniti, più che dal vincolo del matrimonio, da quello del sacro evitamento reciproco. Isabella Nagg vive un'esistenza ripetitiva, si limita a sopravvivere. Così, quando il signor Nagg si presenta a casa con un libro di incantesimi rubato a Bagdemagus, lo stregone del villaggio, Isabella intravede la speranza di varcare una soglia fino ad allora inesplorata: non quella dell’eroismo, ma quella della disobbedienza. Una storia fatta di incantesimi mal riusciti, animali parlanti, frutti velenosi e goblin capitalisti. Mi ispira moltissimo!



E per le anime più oscure?

Non volevo ripetermi, quindi vi invito a leggere l'articolo su Halloween! Quei consigli sono sempre validi!




Per un Natale Solidale

Torno di nuovo a soffermarmi un po' sulla Palestina, perché ci tenevo a condividere di nuovo con voi alcune iniziative tese ad aiutare quel popolo meraviglioso. Progetti che hanno anche a che fare, in un certo senso, con i libri. Credo che il Natale sia una buona occasione non solo per fare del bene ai nostri cari, ma anche a chi sta soffrendo a causa della crudeltà umana. Possiamo essere una piccola luce nel buio.

  • Sul sito Bahar Gaza si possono trovare tre libri (e anche diversi Gadget) volti ad aiutare il popolo palestinese e dare loro voce. Oltre al libro Bahar Gaza. Il Mare di Gaza di Cecilia Parodi, trovate anche due lavori di Hanan Azaiza, giovane scrittrice e artista palestinese di 19 anni originaria di Gaza. Fili della vita una raccolta di poesie in cui descrive le emozioni dei gazawi, il loro dolore, la nostalgia e rimpianto per la sua terra, un luogo che non ha mai visitato. La sedia vuota è il suo romanzo di esordio. Ascoltare le voci dei Palestinesi credo che sia fondamentale. Acquistandoli poi, possiamo aiutare lei e la sua famiglia che vivono ancora in quella terra dove il genocidio non è mai, davvero, finito.

  • Sul profilo instagram di Michela Negro, invece, oltre ai libri di Hanan Azaiza, ne troviamo altri due di altre ragazze gazawi: la dolce Hala Abu Hamda, una ragazza con cui ho avuto il piacere di parlare, un'artista splendida, che racchiude tra le pagine di Lo specchio dei miei giorni non solo i suoi disegni, ma anche le sue riflessioni. L'arte che diventa un modo per aggrapparsi con forza alla vita dandole colore, anche in mezzo alle macerie. E poi c'è Scrivere per resistere. 30 giorni con Nadra (al Tibi), giornalista e scrittrice di Gaza, che raccoglie anche le testimonianze di donne. Voci che devono essere ascoltate. Il mio consiglio è di andare sul profilo di Michela, così trovate il modo per acquistarli.

  • Cocomero & Friends - Ricette e voci per la Palestina (2025)
    è un ebook che raccoglie ricette dal mondo, testimonianze, saggi e articoli di giornalisti e civili italiani e palestinesi e 13 art work. Acquistandolo potrai contribuire ad aiutare alcune famiglie di Gaza. 

  • Per i più piccoli c'è anche un libro da colorare: Palestina da colorare realizzato da alcune attiviste italiane che hanno preso particolarmente a cuore la causa palestinese. Anche in questo caso con il ricavato saranno aiutate alcune famiglie gazawi da loro sostenute. 

  • Ultimo consiglio è sempre quello di scoprire i prodotti palestinesi presenti nel sito Foglie di Ulivo: qui si respirano proprio i profumi e l'arte di quella Terra. Non si parla di libri, ma potete trovare abiti, accessori, articoli d'ufficio, bigiotteria e tanto altro. Io ho già acquistato qualcosa da loro. 

Spero di essere stata utile. Per altre idee, vi rimando a questo articolo. 

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