Libri

13 lug 2026

Libri

Image: Ultimo giro di trottola, di Alessia Rossi, illustrato da Alida Pintus

Nel suo precedente romanzo, La Borda, Alessia Rossi aveva affrontato il tema della paura, del potere delle storie che a volte possono far vedere realtà distorte, ma anche della difficoltà nel credere in sé stessi e che porta un po' a chiudersi nel proprio mondo, allontanando persino chi ci vuole bene.
In Ultimo giro di trottola, pubblicato di recente sempre nella collana I notturni di Edizioni Piuma, porta al centro il concetto di rabbia. Quella feroce, che spesso ci spinge a odiare il mondo e a non vedere, invece, la verità. Perché alle volte si cerca di seppellire nella sabbia certi ricordi, di idealizzare troppo il passato o una persona, a scegliere di non vedere momenti, parole o azioni che ancora sono capaci di ferire.

7 lug 2026

Libri

Image: Dall'altra parte, di Bernardo Atxaga

Bernardo Atxaga era, per me, un nome del tutto nuovo. Non sapevo nulla di lui, né della sua scrittura. Eppure, quando Valentina mi ha proposto l'ultimo libro che hanno pubblicato per 21Lettere, ne sono rimasta subito attratta. Forse perché i libri che s'interrogano sulla vita e sulla morte esercitano sempre un certo fascino su di me, ed ero molto curiosa di scoprire come l'autore avesse scelto di raccontare questo tema. Inoltre sono sempre aperta alla conoscenza di nuovi autori e autrici. Credo che la curiosità sia il motore più bello nella lettura. Esplorare, scoprire, addentrarci in sentieri spesso distanti dall'ordinario, dal noto, dal conosciuto, ci permette di incontrare mondi e scritture che lasciano il segno.

“Dall'altra parte” è una raccolta di quattro racconti in cui la vita e la morte sono rappresentate come due facce della stessa medaglia. Ma è il modo in cui sono narrati a rendere la lettura molto interessante e, sicuramente, insolita. Spesso la voce e lo sguardo sono quelli di animali che sono chiamati da una voce interiore a osservare con la propria sensibilità - anche in modo distaccato - il mondo umano, a far emergere tutto quello che accade o, forse, anche a svelare eventuali crimini. In altri racconti, invece, tutto è affidato al sogno o all'allucinazione: quindi siamo un po' sospesi sulla soglia, su quel confine tra mondo reale e l'altrove che ti lascia addosso anche una serie di domande.

30 giu 2026

Libri

Image: Sabishisa. La solitudine, di Ethel Mannin

Nel glossario curato da Dar Usacheva, posto alla fine del romanzo, Sabishisa viene descritto come un “sostantivo giapponese derivante da sabishii che indica una sensazione profonda di solitudine, desolazione, tristezza o mancanza. Rimanda a una malinconia interiore, al senso di vuoto causato dall'assenza, e non soltanto a un senso di solitudine fisica, ma anche e soprattutto alla fine di un momento felice, che è quindi velato di tristezza e nostalgia”.

[...]

E questa stessa sensazione la ritroviamo tra le pagine del romanzo di Ethel Mannin, Sabishisa - la solitudine, pubblicato di recente da Agenzia Alcatraz che sta facendo un ottimo lavoro di recupero delle opere di questa straordinaria autrice. Questa solitudine esistenziale permea ogni pagina, collegando due mondi diversi che cercano contatti, ma si scontrano molto spesso con l'incomunicabilità e i differenti modi di vivere l'amore e la morte. 

26 giu 2026

Libri

Image: Infestazioni notturne, Autori Vari

Oggi vi voglio parlare di un libricino piccolo, ma prezioso, pubblicato da ABEditore. Si tratta del primo titolo di una nuova collana sperimentale, che prevede libri in piccolo formato (10,5 x 14,8), rilegati con cucitura filo singer a vista, angoli stondati e copertina in carta Fedrigoni Materica. Nasce da una suggestione, da un mosaico di racconti, articoli, brani e immagini che cercano di ricostruire un'impressione. Con Affitti brevi, vicinato molesto e altri disagi immobiliari evitabili grazie alle Infestazioni Notturne si sceglie di giocare con le ombre, con l'oscurità, con le stanze infestate, tra suggestioni e il diritto tanto dei vivi quanto dei morti di riposare in pace.

24 giu 2026

Libri

Image: Zofloya o il Moro, di Charlotte Dacre

Fino a che punto sei disposto a spingerti per soddisfare il tuo desiderio? 

È forse questa la domanda che meglio riassume Zofloya o il Moro, romanzo gotico di Charlotte Dacre che esplora il lato più oscuro della passione umana e le conseguenze del perseguire un'ossessione distruttiva.

Pubblicato nel 1806 sotto lo pseudonimo di Rosa Matilda (ispirato al nome della donna demoniaca de Il monaco di Matthew Gregory Lewis), e inizialmente apparso in tre parti, il romanzo rompe gli schemi della narrativa gotica tradizionale che vede le figure femminili come eroine virtuose dedite ad amori quasi spirituali. Dacre, infatti, pone in scena un'antieroina oscura, che manipola, seduce e domina, e mai subisce passivamente il volere dell'altro. All'epoca l'opera suscitò scandalo per i suoi contenuti, ma fu ammirata da personalità come Percy Bysshe Shelley e Lord Byron.

Un'altra delle meravigliose scoperte letterarie degli ultimi anni, pubblicata da Storie Effimere, una piccola realtà editoriale che riporta alla luce classici dimenticati che meritano una maggiore considerazione.

19 giu 2026

Libri

Image: Giugno 2026 in Libreria: le novità più interessanti del mese

È tardi, tardi assai! 
Ma quando siamo arrivati a oltre la metà del mese? Aiuto! Come sempre sono in ritardo con le tante cose che vorrei e dovrei fare, ma diciamo che il caldo e il malessere fisico ed emotivo che crea non aiuta per nulla. Però, ora ci proviamo.

Come ogni mese vi propongo alcune delle novità in libreria che più mi hanno colpita. Non sono - OVVIAMENTE - tutte. E probabilmente ne avrò persa qualcuna per strada, ma facciamo che bastano dai! 

16 giu 2026

Libri

Image: Entra il fantasma, di Isabella Hammad

Negli ultimi mesi il mondo artistico e intellettuale italiano mi ha davvero trasmesso una forte sensazione di nausea. Tra scrittori che si dichiarano apertamente sionisti e continuano a ribadire che il genocidio non esiste e cantautori che vorrebbero tenere fuori la musica dalla politica non mostrando un minimo di umanità, io sono molto sconfortata e arrabbiata. Ed ecco che un libro mi viene in soccorso, ribadendo un discorso ovvio: l'arte, la cultura, la musica, lo sport... tutto è politico. Possono essere resistenza, un modo per far vibrare delle voci che vogliono essere spente, per non dimenticare quello che accade. Tutti noi, nel nostro piccolo, dovremmo far qualcosa per la questione palestinese e altre ingiustizie del nostro tempo. E ancor di più dovrebbe farlo chi ha più seguito: attraverso la musica, lo sport, il teatro, il cinema, i libri e altro ancora, tutti possiamo essere ponti. Tutti possiamo preservare così la nostra umanità.

E Isabella Hammad lo fa benissimo nel suo romanzo Entra il fantasma, pubblicato in Italia da Marsilio. Una lettura toccante, intensa, che intreccia tematiche sia personali sia collettive, e spinge a riflettere sulla situazione in Palestina, sui fantasmi che non possiamo più ignorare, ma anzi... che dovremmo attraversare per comprendere. 

10 giu 2026

Libri

Image: Malefiche. Storia della caccia alle streghe in Italia, di Giovanna Potenza

Ha ancora senso leggere romanzi e saggi sulla Stregoneria?
A mio avviso sì, anzi, lo ritengo fondamentale. Non solo per il mio immenso amore per il tema, ma anche perché sono convinta che, purtroppo, questa pratica di addossare ogni male a un capro espiatorio non sia mai davvero finita. Lo vediamo quando si sceglie di attaccare il diverso per i problemi del nostro Paese, quando si detta legge sul corpo femminile, quando l'uomo vuole gettare nel silenzio le voci delle donne. Crediamo davvero che la misoginia e il sessismo siano fermi al passato? No, vero?
Ecco perché leggere testi simili ci aiuta non solo a comprendere la Storia, ma anche a riflettere sul presente. E poi, sono dell'idea che sia importante recuperare queste voci soffocate, questi corpi martoriati, queste storie molto spesso sepolte e distorte. Giovanna Potenza cerca proprio di farlo nel suo interessante saggio Malefiche. Storia della caccia alle streghe in Italia: un viaggio storico dal Trecento al Settecento (con alcune riflessioni anche sull'immagine della Strega tra Ottocento e Novecento), attraverso processi, documenti d'archivio e atti inquisitoriali, per restituirci un fenomeno troppo spesso semplificato.

4 giu 2026

Libri

Image: Il canto di Haïganouch, di Ian Manook

Cosa resta di un popolo quando la Storia si accanisce su di lui non una, ma ben due volte?
Negli ultimi anni sto cercando di approfondire una pagina di Storia a lungo nascosta, ma immensamente importante anche per riflettere sul mondo attuale: il genocidio armenoIan Manook cerca di riversare nella pagina la memoria di sua nonna, nel tentativo di non far svanire nel nulla quello che è accaduto. E lo fa in maniera perfetta in L'uccello blu di Erzerum dove possiamo vivere insieme alle due sorelle protagoniste e ad altri personaggi l'orrore affrontato dagli armeni, che ancora oggi non viene da tutti riconosciuto. Di recente, però, pubblicato ancora una volta da Fazi Editore, è uscito il secondo capitolo di questa saga famigliare: Il canto di Haïganouchdove ritroviamo gli stessi personaggi - più qualche aggiunta - diversi anni dopo, scossi da un altro tradimento. Ma anche qui alle terribili descrizioni, si uniscono sempre temi profondi di solidarietà, amore, legami famigliari che nemmeno la violenza può recidere.

24 mag 2026

Libri

Image: Maggio 2026 in Libreria: le novità più interessanti del mese

Maggio significa Salone del Libro.
E Salone del Libro significa cinque giorni immersi lì dentro, tornare a casa stanchissima, ma con il cuore pieno, e dover attendere qualche giorno per riprendermi del tutto. E questo comporta anche rimandare cose che dovevo fare prima. Ora è troppo tardi? Non so, forse. 
Mi sono chiesta spesso se fare questo articolo visto che ormai il mese è quasi finito, e molte novità erano in anteprima al Salone e quindi sono state viste e riviste. Ma poi ho pensato che può essere lo stesso utile per chi ha voglia di segnarsi qualche titolo, no?
Ovviamente a maggio esce il mondo, quindi ne ho selezionati un bel po'. Vediamo se trovate qualcosa di interessante! Armatevi di taccuino e penna o telefono, e iniziamo!