
Buon Halloween!
Nella notte più oscura dell'anno mi piace sempre provare a consigliare qualche lettura a tema. Quest'anno volevo provare a indicare titoli per ogni età. Non solo racconti di esseri soprannaturali, ma anche tentativi di sprofondare nella parte più cruenta dell'animo umano. Perché si sa, se le storie di mostri possono suscitare qualche brivido, la violenza dell'uomo fa molto più orrore. E lo vediamo, ogni giorno, in quel che accade in parti del mondo molto più sfortunate della nostra.
Prendete carta e penna, e se vi va, segnate i prossimi titoli!
Joseph Sheridan Le Fanu non è, ovviamente, un autore nuovo per me.
Ho già letto - e amato - il suo lavoro più famoso, Carmilla, e qualche altro racconto presente in alcuni dei volumi pubblicati da ABEditore, ma ho anche qualcos'altro che mi attende in libreria. Questa estate ho finalmente recuperato La storia segreta di una contessa Irlandese, un libriccino di poche pagine che racchiude ugualmente una storia intensa, che mi ha donato anche una certa dose di ansia per i temi trattati.
I titoli della collana I Piccoli Mondi sono piccini ma veramente deliziosi. Poi amo questa copertina, ma del resto, pur tornando a ripetermi, il lavoro di questa casa editrice è sempre attento e ricercato. Insomma, difficile esserne delusi, almeno da un punto di vista grafico - anche se, personalmente, come testi ho sempre trovato storie all'altezza dei miei gusti.
Di Anton Čechov, in passato, avevo letto solo alcune opere teatrali. Ma questa raccolta di racconti, La strega e altri racconti sulla paura, pubblicata da Caravaggio Editore mi ha subito colpita. Lo ammetto, il titolo fa tanto, amando io storie di streghe e stregoneria. L'ho recuperato di recente e, sebbene forse mi aspettassi qualcosa di diverso, sono contenta di aver scoperto anche quest'anima un po' gotica dell'autore russo.
Dopo La lettera scarlatta, torno a leggere Nathaniel Hawthorne, dunque. E La figlia di Rappaccini, pubblicato da Rebelle Edizioni in questa nuova e meravigliosa veste illustrata da Marco Calvi - un artista che personalmente adoro - mi ha colpito davvero molto. È una fiaba oscura che intreccia bellezza e veleno, amore e tossicità, purezza e arroganza, ma anche scienza e moralità. Poche pagine, ma molto dense per temi. Un volume prezioso, in cui l'arte di Marco si sposa perfettamente con le descrizioni evocative di Nathaniel, andando a far emergere la parola, a farla sbocciare come un fiore.
In estate le uscite editoriali si riducono, ma questo non significa che non si possano trovare titoli a mio parere meritevoli. Così eccomi qui con un nuovo articolo sulle novità in libreria a luglio. Ne ho selezionate poche rispetto al solito, ma credo che siano tutte molto interessanti e alcune anche importanti.
Prima di iniziare, però, ci tenevo a inserire qualche titolo di giugno che mi era sfuggito o di cui non avevo la copertina disponibile quando ho creato il precedente articolo.
Ultimo mese dell'anno, il più pesante, quello più ricco di impegni, di pensieri, di mancanze.
Ecco, negli ultimi anni non è proprio il mio preferito, ma andiamo avanti.
Oggi vediamo insieme le novità editoriali già uscite o di prossima pubblicazione. Non ho trovato molti titoli che hanno attirato il mio interesse, per cui questa volta li inserisco tutti in un unico articolo. Come sempre vi ricordo che sono il frutto di una selezione del tutto personale che risponde soprattutto ai miei gusti di lettura. Per tutto il resto, basta seguire i siti delle case editrici o andare in libreria e vedere se ci sono altri libri perfetti per voi!
Nel 1816 a Villa Diodati, in una notte di quello che sarà conosciuto come l'anno senza estate, un gruppo di intellettuali e amici si riuniva in salotto a leggere storie di fantasmi. I loro nomi? Lord Byron, Mary e Percy Shelley, John William Polidori, insieme alla giovane Claire Clairmont. La lettura di quelle pagine gotiche risvegliò in loro una sorta di sfida: scrivere storie terrificanti, ed è proprio grazie a quell'esperienza che dalla mente di Mary Shelley e da quella di Polidori, vennero alla luce due libri fondamentali per il genere letterario in esame, Frankenstein e Il Vampiro.
Il libro in questione era Fantasmagoriana (ou recueil d'histoires d'apparitions de spectres, revenans, fantômes, etc., traduit de l'allemand par un amateur), un'antologia di otto racconti tedeschi di genere gotico, tradotti in francese dal geografo Jean-Baptiste Benoît Eyriès.
Cinque di queste storie erano tratte dai primi due volumi dell'antologia Gespensterbuch (1811) curata da Johann August Apel e Friedrich Laun, pseudonimo di Friedrich August Schulze.
Sicuramente c'è un titolo che spicca tra gli altri, e che oggi conosciamo soprattutto grazie all'arte del regista e genio creativo Tim Burton: La sposa cadavere.
Ma, attenzione! La narrazione di Schulze è differente dal film ma... a me è riuscita ugualmente a conquistare!
Uno dei temi che amo più affrontare nelle mie letture è quello relativo alle Streghe e alla Magia, sia romanzi storici con riferimenti a fatti reali, sia storie più fantastiche o soprannaturali. Da sempre poi ho una vera passione per gli Angeli e gli Angeli caduti, in particolar modo per Lucifero, la Stella del Mattino, il Portatore di Luce, che osò sfidare Dio e fu condannato alla caduta. Sì, lo so, detta così posso sembrare stramba, ma ognuno ha le sue passioni, no? Proprio per questo motivo quando allo scorso Salone del Libro di Torino ho visto il libro di cui vi voglio parlare oggi, l'ho desiderato subito e ancor di più dopo aver ascoltato la descrizione dell'editore Max Baroni di Agenzia Alcatraz (per conoscere meglio la casa editrice vi lascio il link all'intervista che abbiamo fatto).
E così Lucifero e la Bambina di Ethel Mannin è tornato a casa con noi e, dopo averlo letto, ha conquistato il mio cuore di lettrice.