
Ultimo mese dell'anno e, di conseguenza, ultimo articolo con le novità in uscita in libreria.
O almeno, quello che più hanno stuzzicato la mia curiosità.
Se a Novembre ne avevo trovate davvero moltissime, a Dicembre ve ne segnalo un po' meno, ma secondo me sono degne di nota (e alcune spero di riuscire a recuperarle!).
Ho visto il film di Coraline diversi anni fa e, in effetti, vorrei rivederlo presto alla luce della recente lettura del romanzo da cui è stato tratto. È un titolo che mi attirava da parecchio tempo e forse avevo aspettative molto alte. Mi è piaciuto? Sì, molto, ma ammetto con assoluta sincerità che forse avrei voluto amarlo di più. La storia mi ha trasmesso una buona dose di inquietudine, ma forse è la scrittura di Neil Gaiman a non avermi convinto in maniera totale. Anche se è un libro sicuramente da recuperare e molto interessante sia per temi, sia per personaggi: L'altra madre, in particolare non può lasciare indifferenti. Quindi, se non lo avete ancora letto, lo consiglio.
Oggi è la Giornata internazionale della solidarietà al popolo palestinese. Ogni anno, in questo giorno, le Nazioni Unite sollecitano un'azione immediata nel tentativo di garantire ai Palestinesi i propri diritti umani, la sovranità e l'indipendenza dall'occupazione israeliana. La comunità internazionale sottolinea il suo sostegno al diritto al ritorno dei Palestinesi cacciati nel 1948 in seguito alla creazione dello Stato di Israele, dove più di 760.000 Palestinesi sono diventati rifugiati. Questa giornata è stata istituita il 2 dicembre del 1977 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, attraverso la Risoluzione 30/40 B.
Non ho mai smesso di volgere il mio sguardo verso quella terra, anche se a volte ho bisogno di prendermi dei momenti per non crollare. Mi rendo conto di non essere così forte e, anche se forse in maniera egoistica, credo che preservare la mia sanità mentale sia fondamentale. Giuro che vorrei avere più coraggio e resistenza.
Comunque, come dicevo, non mi sono mai davvero allontanata dalla Palestina e oggi, più che mai, vorrei proporvi un libro bellissimo che, a mio avviso, tutti dovrebbero leggere: Il libro della scomparsa, di Ibtisam Azem.
Negli ultimi anni mi sono accorta di avere un forte desiderio di scoprire penne poco note - almeno in Italia -, ma che sanno regalare spesso moltissime emozioni. Mi è successo con Ethel Mannin, a cui Agenzia Alcatraz ha dedicato anche una vera e propria collana, ed è accaduto anche con Marjorie Bowen e il suo Magia Nera, romanzo pubblicato di recente da ABEditore. Quando ho visto questo libro, ho subito pensato che potesse essere in linea con ciò che cerco in una lettura, e così è stato. Sia Mannin sia Bowen sono autrici inglesi che hanno scritto tantissimi libri, ma di cui si sente davvero parlare poco. Ed è un peccato, perché la loro scrittura, a mio avviso, è davvero meritevole di attenzione.
Ma oggi mi dedico alla Bowen, e ringrazio infinitamente di cuore Antonella e Lorenzo per avermi fatto dono di questo bellissimo libro.
Rimanendo fedele ai miei pensieri pubblicati nella mia ultima newsletter su substack, io continuo a vivere la vita giorno per giorno, senza anticipare nulla. Non troverete ancora nulla di natalizio qui, e probabilmente così sarà fino ad almeno l'8 Dicembre, ma ho voglia ancora di parlarvi di Halloween, restando nel periodo oscuro per eccellenza. In quell'occasione, infatti, ho fatto una lettura assolutamente perfetta, ambientata proprio in quella lunga notte: L'albero stregato, di Ray Bradbury. Noi abbiamo la prima edizione tradotta in questo modo, ma ora lo potete trovare tranquillamente nel più corretto titolo L'albero di Halloween.
Dell'autore ho già letto e amato sia il suo titolo più famoso, Fahrenheit 451, sia un altro romanzo davvero incantevole, Il popolo dell'autunno, ma anche questo libro mi ha donato una piacevolissima sensazione. Pur essendo più semplice, se così si può dire, e rivolto sicuramente a un pubblico più giovane - ma che può benissimo lasciare qualcosa anche a un lettore più adulto -.
All'ultimo Salone del Libro ho avuto modo di recuperare l'ultima uscita della collana illustrata dedicata agli elementi pubblicata da Hacca, una casa editrice marchigiana che amo moltissimo. Ho avuto anche l'opportunità di poter ascoltare le parole dell'autrice, Viola di Grado, e dell'illustratrice Elisa Seitzinger che ci hanno descritto un po' quello che avremmo trovato tra queste pagine. Dopo aver affrontato il tema della Terra legata alla Sibilla marchigiana, e poi l'acqua connessa alla figura di Melusina, ora ci addentriamo nella tematica dell'Aria, con la figura affascinante e allo stesso tempo oscura dell'Arpia, in particolare di Celeno, l'Oscura.
È la prima volta che mi approccio alla penna di Viola Di Grado, così ricca di visioni e simboli, ma che mi ha sicuramente colpita. L'autrice si definisce una scrittrice sperimentale, che ama adottare scelte linguistiche fuori dall'ordinario. Per me è stata proprio un'esperienza particolare, quel genere di lettura che forse ha bisogno di particolare attenzione per poter scorgere il vero significato tra simbologie e tematiche.
Ci sono libri che sono molto distanti da quello che mi piace leggere, eppure, in qualche modo sortiscono in me una sorta di attrazione o, perlomeno, la volontà di provare ad andare oltre la zona di comfort per mettermi in gioco. Quando Davide Staffiero mi ha proposto il suo ultimo lavoro ero un po' titubante: sarebbe stata davvero una lettura adatta a me? Mi incuriosiva, però, soprattutto per due elementi: un protagonista ben lontano dalla perfezione che ormai troviamo quasi in ogni libro, e una società segreta che non mi sembra poi così distante dalla nostra, sempre più orribile, realtà. Da quando ho iniziato ad aprire gli occhi sul mondo, inizio davvero a credere che certe cose siano veramente mosse da vecchi stronzi che giocano con le vite umane.
Quindi ho accettato e alla fine l'ho trovata una lettura che è riuscita a intrattenermi bene, e non sono mancate le risate, nonostante i temi non siano poi così belli. Oggi, vi presento Loggia K., un romanzo tra distopico e pulp, con un protagonista sicuramente - almeno per me - originale e sopra le righe.
Ho avuto modo di conoscere Alessia all'ultimo Salone del Libro e volevo assolutamente prendere il suo libro, tra i primi due volumi di una collana deliziosa, I Notturni di Edizioni Piuma: storie oscure, avvolte nel mistero, dove la notte diventa teatro di avventure straordinarie e i ragazzi protagonisti devono affrontare le proprie ansie, paure, e inquietudini, trovando coraggio ed emozioni autentiche.
La Borda di Alessia Rossi, illustrato da Alida Pintus è una storia che parla proprio di paure, del non sentirsi abbastanza, del potere delle storie che spinge le persone a credere a cose intangibili, non reali, di leggende tramandate di generazione in generazione in un piccolo paese della provincia di Bologna.
Ed eccoci arrivati alla seconda parte delle novità in libreria a Novembre. Qui troverete raccolti: Saggi e Varia, Illustrati e Graphic Novel, e altre pagine sulla Palestina.
Pronti? Via!
Novembre è un mese ricchissimo di novità molto interessanti!
Devo dire che ho fatto fatica a fare una selezione e, in effetti, troverete davvero tanti titoli, spero anche per tutti i gusti. Quindi, armatevi di penna e foglio, e si parte.
NB: Visto l'alto numero di titoli, suddivido tutto in due parti. [Vi ricordo che le date potrebbero cambiare, dipende tutto dalle case editrici].