Libri

4 giu 2026

Libri

Image: Il canto di Haïganouch, di Ian Manook

Cosa resta di un popolo quando la Storia si accanisce su di lui non una, ma ben due volte?
Negli ultimi anni sto cercando di approfondire una pagina di Storia a lungo nascosta, ma immensamente importante anche per riflettere sul mondo attuale: il genocidio armenoIan Manook cerca di riversare nella pagina la memoria di sua nonna, nel tentativo di non far svanire nel nulla quello che è accaduto. E lo fa in maniera perfetta in L'uccello blu di Erzerum dove possiamo vivere insieme alle due sorelle protagoniste e ad altri personaggi l'orrore affrontato dagli armeni, che ancora oggi non viene da tutti riconosciuto. Di recente, però, pubblicato ancora una volta da Fazi Editore, è uscito il secondo capitolo di questa saga famigliare: Il canto di Haïganouchdove ritroviamo gli stessi personaggi - più qualche aggiunta - diversi anni dopo, scossi da un altro tradimento. Ma anche qui alle terribili descrizioni, si uniscono sempre temi profondi di solidarietà, amore, legami famigliari che nemmeno la violenza può recidere.

24 mag 2026

Libri

Image: Maggio 2026 in Libreria: le novità più interessanti del mese

Maggio significa Salone del Libro.
E Salone del Libro significa cinque giorni immersi lì dentro, tornare a casa stanchissima, ma con il cuore pieno, e dover attendere qualche giorno per riprendermi del tutto. E questo comporta anche rimandare cose che dovevo fare prima. Ora è troppo tardi? Non so, forse. 
Mi sono chiesta spesso se fare questo articolo visto che ormai il mese è quasi finito, e molte novità erano in anteprima al Salone e quindi sono state viste e riviste. Ma poi ho pensato che può essere lo stesso utile per chi ha voglia di segnarsi qualche titolo, no?
Ovviamente a maggio esce il mondo, quindi ne ho selezionati un bel po'. Vediamo se trovate qualcosa di interessante! Armatevi di taccuino e penna o telefono, e iniziamo!

22 mag 2026

Libri
Eventi

Image: Salone del Libro di Torino 2026: tra consapevolezze e nuove scoperte

Ormai sono sette anni che ho la possibilità di partecipare al Salone del Libro di Torino e forse ogni anno diventa sempre più difficile riuscire a descrivere l'esperienza e le emozioni provate in una qualche forma più originale. Ho sempre cercato una parola che potesse riassumere tutto: c'è stata la Rinascita, dopo un periodo tanto duro; la Gratitudine, o ancora le Connessioni. Se dovessi pensare a un nuovo termine forse direi Consapevolezza

Sono diventata più consapevole di come gestire al meglio ogni situazione, nonostante il caos e la stanchezza; di come muovermi senza lasciarmi annientare dall'ansia. Ma anche dei rapporti che si sono creati e che rappresentano, forse, il motivo più importante - oltre a libri ed eventi - che mi porta ogni volta lì, in quello spazio enorme che pian piano, però, mi sembra sempre più un po' casa. 


9 mag 2026

Libri

Image: I misteri del Folklore. Mari, fiumi e laghi, di Jacopo Silvestre illustrato da Blackbanshee

Il mare è libertà, ma anche paura. Perché nei suoi abissi non sappiamo mai cosa possiamo trovare. Ed è così che entra in gioco il folklore, quel sistema di credenze che sono ancora lì, rimaste tra le pagine, o tra i ricordi, tra le voci, in un immaginario unico che continua ad affascinare ancora oggi. 

E con questo pensiero mi sono addentrata tra le pagine di questo libro che mescola insieme fiabe, leggende, racconti, ma anche folklore e mitologia da diverse parti del mondo. Storie più conosciute e a noi affini, altre meno note e provenienti da realtà lontane, eppure con sfumature sorprendentemente simili.

I misteri del folklore. Mare, fiumi e laghi è il secondo volume scritto da Jacopo Silvestre con le meravigliose illustrazioni di Marga Biazzi, in arte Blackbanshee. Dopo averci trasportato tra boschi e foreste, ora ci conducono tra i misteri degli abissi. 

6 mag 2026

Libri
Eventi

Image: L'editoria indipendente: un tesoro da esplorare

Ho scritto questo articolo come newsletter su substack, ma ho deciso di riportare tutto anche qui! Vi consiglio le case editrici indipendenti che dovreste, a mio parere, scoprire al Salone del Libro di Torino! Comunque seguitemi anche su Substack se vi fa piacere.

1 mag 2026

Libri

Image: Pagine di Diario: Aprile 2026, tra silenzi, riflessioni, resistenza e connessioni

Aprile non è mai stato tra i miei mesi preferiti, anche se porta con sé la festa più bella per il nostro Paese. 
Come è andato? Mah, tutto sommato direi bene. Non ho fatto grandi cose, forse, ma del resto la mia vita non ha nulla di così speciale. E mi sta anche bene così. 

Cosa ho letto? Cosa ho visto? Continuate per scoprirlo!

29 apr 2026

Libri

Image: Un moderno Mefistofele, di Louisa May Alcott

Quando si nomina Louisa May Alcott il pensiero corre subito alle sue Piccole Donne. Eppure, l'autrice americana ha scritto molto altro, con il desiderio di allontanarsi da quelle pappette morali che era stanca di fornire ai giovani. Alcott ha scritto romanzi e racconti con protagoniste femminili molto forti, a tratti lontane dall'ideale dell'epoca. Ha provato a portare tra le pagine sfumature gotiche, ma non solo, anche temi che forse non ti aspetteresti: violenza e soprusi degli uomini, come nel caso di Un sussurro nel buio, ma anche manipolazione mentale, uso di droghe, adulterio e atmosfere sottilmente erotiche come in Un moderno Mefistofele.

Questo romanzo è una sorta di moderna versione del Faust di Goethe. Alcott lo scrisse nel 1877 per la collana No names series in cui gli editori Roberts Brothers di Boston pubblicavano in forma anonima opere di autori celebri del tempo. Sfruttando questa possibilità, potevano così addentrarsi in territori non consueti rispetto a quelli che li avevano portati alla fama. Lo pubblicò, quindi, almeno inizialmente in maniera anonima, anche se in seguito diede il permesso di diffonderlo con la sua firma.

25 apr 2026

Libri

Image: Il coraggio di essere libere. Scrittrici contro il fascismo, di Rossana Dedola

Il 25 Aprile è forse la festa che amo di più. Quella che mi ricorda di quanto coraggio abbiano avuto uomini e donne in un periodo storico terribile e l'importanza della liberazione dal Nazifascismo; e soprattutto è un monito a non fare passi indietro, come invece vedo che accade davanti a un popolo cieco e ignorante. 
Ecco perché ogni anno cerco di fare letture a tema. Per questa occasione mi sono concentrata in particolar modo su un interessante saggio dedicato ad alcune donne intellettuali, scrittrici ma non solo, le cui voci sono state raccolte mettendo in luce il loro contributo alla Resistenza, non solo attraverso la letteratura, ma anche direttamente sul campo. 

Non siamo davanti a un saggio storico puramente analitico, ma Rossana Dedola cerca di riprendere il lavoro di queste donne, mettendo in luce il loro particolare punto di vista, di chi ha vissuto quei momenti sulla propria pelle, narrando una storia sia individuale che collettiva.

In Il coraggio di essere libere. Scrittrici contro il fascismo Dedola sceglie di soffermarsi sulle autrici che hanno dedicato l'intera vita alla letteratura e alla scrittura. Dai nomi più noti, come Natalia Ginzburg, Elsa Morante e Lalla Romano, ad altre che solo recentemente stanno ritrovando il loro spazio nel panorama editoriale dopo anni di oblio: Elsa De Giorgi, Joyce Lussu, Fausta Cialente e Alba de Céspedes. 


24 apr 2026

Libri

Image: Alfabeto dei piccoli armeni, di Sonya Orfalian

Ho passato tutta la mia vita a riflettere sul genocidio più conosciuto: quello che ti insegnano sin dalle elementari, con progetti, visioni di film, lettura di libri. Sono cresciuta così, e non ho mai smesso di diffondere le voci dei salvati e quelle dei sommersi che qualcosa ci hanno comunque lasciato prima di essere uccisi impietosamente nei lager nazisti. Eppure, crescendo mi sono resa conto di quanta Storia sia rimasta nella polvere, di quanto poco si parli degli altri genocidi. Forse perché prima di quello ebraico, non si è mai davvero usato quel termine. Tuttavia, i nazisti presero esempio da due importanti massacri di massa: quello dei nativi americani, e... quello Armeno, compiuto solo pochi anni prima. 

Negli ultimi anni sto cercando di recuperare testi sul tema e oggi voglio ricordarlo con un libricino piccolo quanto potente, che fa male, davvero troppo male, ma è un dolore che dovremmo sentire, per continuare a restare umani. 

Alfabeto dei piccoli armeni di Sonya Orfalian è un testo che ha uno scopo ben preciso: raccogliere l'eco di voci lontane della diaspora armena, quei sussurri quasi impercettibili, di quelli che erano solo dei bambini all'epoca dei terribili fatti (tra il 1915 e il 1922). Tratteggia così il disegno di una tragedia collettiva. 

22 apr 2026

Libri

Image: Ciechi al rosso, di Aliyeh Ataei

Il confine non è sempre e solo uno spazio geografico, ma anche una cicatrice interiore.

Forse crescere in una patria ben definita dove non ci sono guerre e dove, nonostante tutto, continuiamo ad avere la piena di libertà di muoverci ed essere noi stessi, non ci aiuta a comprendere appieno la narrazione di chi, invece, ha vissuto la sua vita in zone dove non si è avuto un attimo di pace, in cui la propria identità è stata spezzata. 

Ecco, io non credo di poter capire del tutto, ma posso ascoltare. Smetterla di essere cieca al rosso del sanguee imparare a vedere oltre, a ricevere la voce delle tombecustodirla e diffonderla.

Aliyeh Ataei è nata in Iran, ma è figlia di rifugiati afghani fuggiti dopo l'invasione sovietica dell'Afghanistan. Hanno vissuto proprio al confine tra i due stati, nel Khorasan meridionale, in una condizione di perenne labilità. Con parenti sparsi ai due lati del confine e il vento della Storia che cambia continuamente gli attori sulla scena geopolitica è difficile riuscire a comprendere quale sia la propria identità. In quello spazio che è una sorta di non-luogo, ci si sente sempre un'estranea, una migrante, una rifugiata. Qual è la tua patria? Chi sei veramente?