Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, di Luis Sepúlveda

15 set 2025

Libri

Amo la scrittura di Luis Sepúlveda perché, attraverso delle storie apparentemente semplici, quasi dolci fiabe per bambini, riesce a far riflettere anche noi adulti su temi molto importanti. Di lui ho letto e amato profondamente Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, e Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa, e qualche giorno fa mi sono dedicata anche a un altro volume che avevamo in casa: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico. 

Per tutto il tempo - lungo o breve non importa, perché la vita si misura nell'intensità con cui si vive - che il gatto e il topo trascorsero assieme, Mix vide con gli occhi del suo piccolo amico e Mex fu forte grazie al vigore del suo amico grande.



© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice


Siamo a Monaco di Baviera e il piccolo Max ha un rapporto speciale con il suo micino Mix. Un legame profondo, basato anche sulla fiducia e la libertà. Il gattino, infatti, ama la natura e saltellare sui rami più alti di uno dei tanti ippocastani nei pressi della loro abitazione, pur non rendendosi conto del possibile pericolo. Salirci è facile, ma scendere diventa molto più complicato! 

Gli anni passano e il bambino, Max, diventa adolescente e poi un giovane adulto pronto a tuffarsi nel mondo e in una nuova vita, tutta sua. Va a vivere in una nuova casa, ma al suo fianco c'è sempre il suo buon amico Mix che, nel frattempo, è sempre più anziano. Pian piano, purtroppo, il suo sguardo si perde nell'ombra. Il gatto dal profilo greco, con la schiena nera e il petto bianco, infatti, diventa cieco, ma non perde mai i suoi ricordi nei quali si immerge soprattutto quando si trova solo, nella tranquillità e nel silenzio della nuova dimora.

Qui, un giorno, però avverte degli strani rumori e riesce a bloccare un topino con la zampetta. Si rivela essere un topo messicano, rimasto solo, molto fifone, ma anche un gran golosone! Un topino senza nome, un possibile rivale, forse, ma in verità diventerà qualcosa di diverso.

Pian piano, infatti, s'instaurerà una profonda amicizia tra due esseri totalmente differenti, che dovrebbero essere dei nemici, ma che, in verità, diventeranno amici. Mex sarà gli occhi di Mix, e quest'ultimo aiuterà il topo ad affrontare le sue paure.


I veri amici si prendono sempre cura uno dell'altro.


Come nel caso del più conosciuto Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, dietro una fiaba apparentemente semplice, si svelano dei temi molto importanti. Anche qui, infatti, si crea un'amicizia tra due animali che dovrebbero odiarsi. Attraverso la storia di Mix, Mex (e anche Max), infatti si va a riflettere su diverse tematiche: amicizia, solidarietà, lealtà, libertà, ma anche il rifiuto di discriminare chi è diverso o chi ha una disabilità fisica.

Utilizzando degli animali, in verità, l'autore cileno cerca di dimostrare quanto sia importante accettare il diverso da noi, perché sta proprio lì la possibilità di trovare un reciproco arricchimento interiore. L'altro, che dovrebbe esserci nemico diventa qualcuno che può sostenerci e che possiamo sostenere a nostra volta, qualcuno che ci completa. Qualcuno disposto a condividere i nostri sogni e le nostre speranze, ad aiutarci nei momenti di difficoltà, e con il quale condividere anche le piccole cose che allietano la vita. Un amico, insomma.

C'è anche tanta forza in Mix: perdere la vista non gli impedisce di mantenere vivi i ricordi di una vita molto più libera e di ritrovare, allo stesso tempo, proprio quella libertà persa e grazie a un esserino che diventerà i suoi occhi sul mondo. 

Nella post-fazione Luis Sepúlveda racconta come è nata questa storia, e del suo amore incredibile per i gatti, con i quali ha un rapporto speciale, trasmesso a quanto pare anche a suo figlio... Max! Un legame che mi sento di condividere e comprendo perfettamente: io non saprei davvero vivere senza queste creature così speciali.

Voltata l'ultima pagina di questa dolce storia, mi sono ritrovata di nuovo a chiedermi: chissà quante altre meraviglie ci avrebbe donato il caro Luis se fosse ancora vivo... 

Il legame tra Mix, Max e Mex (Historia de Mix, de Max y de Mex, questo il titolo originale), ci invita ad andare oltre le apparenze, ad abbracciare le differenze, trovando nella diversità un arricchimento da non sottovalutare, anzi. Un libro per i più piccini, ma anche per i più grandi che forse, proprio grazie a queste storie, potrebbero riflettere meglio su loro stessi e il mondo che ci circonda. In un'epoca in cui sembriamo sempre più divisi, una fiaba simile può ricordarci che l'amicizia può fiorire anche nei modi e nei luoghi più inaspettati, rendendo la nostra vita forse in qualche modo migliore.

I veri amici condividono anche le piccole cose che allietano la vita.


Cos'è per voi l'amicizia? Avete letto qualche sua opera?

IL LIBRO

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Luis Sepúlveda
Casa editrice: Guanda
Traduzione di: Ilide Carmignani
Pagine: 96
Prezzo: 10.00€
Anno di pubblicazione: 2012
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