L'arte di respirare, di James Nestor

17 set 2026

Libri

Non sono solita leggere saggi più scientifici, perché ho sempre avuto delle difficoltà. In genere preferisco altre forme di narrativa o saggistica, più orientate alla storia, all'arte, alla letteratura. Eppure, i titoli di Aboca Edizioni esercitano su di me una particolare attrazione. Quando Elisa e Daniele mi hanno proposto l'edizione aggiornata di L'arte di respirare di James Nestor ho subito accettato, perché mi incuriosiva comprendere come il respiro non sia solo un gesto del tutto naturale - del resto, ci fa vivere -, ma anche quanto sia importante farlo nella maniera più corretta. Perché respirare male (non intendo per via di problematiche specifiche o malattie) può portare a diversi problemi. Alcuni che neanche immaginavo. 

Il mio problema è che davanti a titoli simili, io non sono mai sicura di riuscire a esprimere al meglio una riflessione concreta, ma ci proverò!

Respirare è il pilastro mancante della salute.


© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice

James Nestor è uno scrittore e un giornalista scientifico americano che, attraverso ricerche, studi, interviste, ma anche test scientifici provati sulla sua pelle, ha cercato di analizzare in questo illuminante saggio quale sia il modo giusto per respirare bene e, di conseguenza, vivere una vita più salutare. Perché non basta compiere un gesto tanto naturale, ma bisogna farlo nella maniera più opportuna. Il modo in cui respiriamo, infatti, influenza il sistema nervoso, la pressione sanguigna, il sonno, ma anche le prestazioni fisiche e il nostro stato mentale. Secondo alcuni studi e tesi riportati da Nestor, una corretta respirazione può contribuire ad alleviare o far regredire malattie come l'ansia, l'asma, il disturbo di deficit di attenzione e aiutarci a sentirci meglio sia fisicamente sia mentalmente. 

Nelle sue ricerche, Nestor si è affidato a quelli che definisce Polmonauti: non scienziati, ma... chirurghi della guerra civile americana, mistici indiani, parrucchieri francesi, cantanti lirici anarchici, atleti olimpici cecoslovacchi, ecc. Persone che erano incappate nei poteri della respirazione, perché nessun altro metodo o cura sembrava aiutarli. Forse, può sembrare assurdo tutto questo, o lasciare una buona dose di perplessità, eppure successivamente i loro metodi furono ripresi, testati, e dimostrati scientificamente. Alcune conclusioni, quindi, sono supportate, altre invece restano in via di discussione.

Il libro è strutturato in tre parti:

  1. L'ESPERIMENTO.  L'autore partecipa a un test particolare per dimostrare concretamente certi studi. Trascorre così un periodo respirando solo dalla bocca, ma presto si rende conto di quanto tutto ciò possa fortemente compromettere la sua salute.
  2. L'ARTE E LA SCIENZA PERDUTE DELLA RESPIRAZIONE.
    In questa sezione, attraverso le sue esperienze e ricerche - e i polmonauti, appunto - Nestor ci offre una serie di indicazioni da seguire per respirare nel modo più corretto.
    Si sofferma in modo particolare sull'importanza di respirare dal naso, perché farlo con la bocca può contribuire a diversi problemi: dall'alito cattivo, alle carie, dall'aumento del russamento, all'apnea da sonno e non solo. 
    Riflette anche sul bisogno di espirare in modo completo, imparando anche a respirare con il diaframma. 
    Occorre poi trovare il giusto equilibrio tra anidride carbonica e ossigeno e il modo per farlo è respirare lentamente. E anche cercando di respirare meno, basandosi su quella che Nestor definisce la respirazione perfetta: inspirazioni di 5,5 secondi ed espirazioni di 5,5 secondi.
    Inoltre, dedica molta attenzione anche alla masticazione. Questo è un punto che ho trovato molto interessante, in quanto riflette su quella che è stata l'evoluzione dell'essere umano nei secoli. 

I nostri antenati masticavano per diverse ore al giorno, tutti i giorni. E poiché masticavano tanto, le loro bocche, i denti, le gole e le facce diventavano grandi, forti e pronunciate. Il cibo delle società industrializzate invece era così lavorato che in pratica non richiedeva nessuna masticazione. Per questo tanti dei teschi che avevo esaminato nell'ossario di Parigi avevano facce strette e denti storti. È una delle ragioni per cui oggi molti di noi russano, per cui i nostri nasi sono tappati, le nostre vie aeree bloccate. Per cui abbiamo bisogno di spray, pillole, o trapani chirurgici per poter respirare una boccata di aria fresca.


3. RESPIRAZIONE EXTRA

Nella terza parte, Nestor delinea una serie di tecniche più impegnative, che richiedono parecchio tempo per essere padroneggiate, esigono uno sforzo concreto e possono risultare disagevoli. Dalla meditazione del fuoco interiore [Tummo], praticata dai buddhisti tibetani per migliaia di anni; al Metodo Wim Hof; dall'arte di trattenere il fiato, al controllo del prana e ad altre pratiche yoga. 

Il volume poi presenta alcuni metodi pratici di respirazione per chi volesse sperimentare alcune di queste tecniche.

Non credo che sia un saggio che offra soluzioni, ma quello che lascia è sicuramente una nuova consapevolezza. Mentre leggevo queste pagine, facevo molta più attenzione al mio respiro. Tentavo di seguire certe indicazioni, e soprattutto ora cerco di respirare con il naso anziché con la bocca, cercando di farlo anche più lentamente e con più accortezza. So perfettamente che la postura è importante - anche se ho difficoltà in quel senso -, e a volte presto attenzione anche a usare molto più il diaframma. Certo, non sempre è facile, soprattutto quando siamo così presi dalla nostra vita frenetica. Ma ci sono dei momenti in cui possiamo fermarci e dare più attenzione al nostro corpo, a quel respiro che ci permette di vivere sì, ma che se modulato nel modo giusto, ci fa anche star meglio. 
Non ho trovato, a mio parere, risposte particolarmente convincenti ai problemi d'ansia o di scoliosi - soprattutto questa parte per me non è chiarissima -, e forse alcune riflessioni o metodi possono destare certe perplessità, però l'ho trovato lo stesso un testo per certi versi illuminante. Mi ha particolarmente colpito il concetto del masticare, di come nel corso dei secoli ci sia stato questo cambiamento fisico della nostra struttura anche perché mastichiamo meno. 

Il respiro, per quanto sia un aspetto del tutto naturale della nostra esistenza, è anche un'abilità che si può allenare con il tempo, attraverso un miglior ascolto del proprio corpo e magari con qualche tecnica da sperimentare - sempre nella maniera più opportuna e avendo cura di noi stessi -.

Comunque se siete curiosi di saperne di più ve lo consiglio, anche perché non è un volume complesso o strettamente tecnico, anzi, James Nestor ci racconta la sua esperienza diretta e anche quando parla di metodi di respirazione non c'è mai nulla di così complicato da capire. Quindi può arrivare anche a chi, come me, non è così esperto di medicina, scienza, o argomenti di questo tipo.

La respirazione perfetta è questa: inalare per circa 5,5 secondi, poi esalare per 5,5. Equivale a 5,5 respiri al minuto, per un totale di circa 5,5 litri d'aria.

IL LIBRO

L'arte di respirare
James Nestor
Casa editrice: Aboca
Traduzione di: Teresa Albanese
Pagine: 384
Prezzo: 24.00€
Anno di pubblicazione: 2026
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