Il GGG, di Roald Dahl

13 ott 2025

Libri

Sto recuperando molti titoli di Roald Dahl ultimamente e ne sono felice, perché li trovo davvero deliziosi. Sono racconti per bambini sì, che risultano molto spesso spassosi, ma anche cruenti per certi dettagli, e questo porta a fare delle riflessioni nell'età adulta. Secondo me se da piccini le sue storie possono entusiasmarci con i suoi mondi e personaggi in un certo senso magici, da adulti puoi comunque farne una lettura interessante, andando a riflettere sulla nostra società e sull'umanità. 

Ho letto di recente Il GGG, uno dei libri che più mi affascinava e l'ho trovata una storia magica, divertente, ma anche importante per certi temi che va a toccare: il rispetto per il diverso, gli uomini sempre in guerra tra loro capaci solo di uccidersi, ma anche quanto una persona piccola possa cambiare il mondo, grazie anche a un'inconsueta amicizia e tanto coraggio. Senza dimenticare i sogni...

Io è diverso! Io è un gentile gigante confusionato! Io è il solo gentile gigante confusionato in tutto il Paese dei Giganti Io è il GRANDE GIGANTE GENTILE! Io è il GGG.


© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice


Nell'Ora delle Ombre, quel particolare momento a metà della notte in cui tutti gli esseri oscuri escono all'aperto e tengono il mondo in loro possesso, la piccola Sofia, orfana in un orfanotrofio, non riesce a dormire. Un raggio di luna colpisce il suo viso, impedendole di trovare quiete. Sofia si alza per tirare le tende, quando qualcosa attira la sua attenzione al di là della finestra: qualcosa di nero, qualcosa di grande... Una cosa enorme, magrissima, e oscura. Un Gigante!
La bambina nota che porta con sé due oggetti: in un mano una grossa valigia, nell'altra una sorta di tromba molto lunga e sottile. Che cosa sta facendo? Il Gigante la scorge e la porta via con sé, nel Paese dei Giganti, dove Sofia teme di essere mangiata. 
In verità scopre di essere al cospetto di un essere totalmente diverso da quello che immaginava: il GGG, il Grande Gigante Gentile non è poi così enorme, a differenza degli altri, e ha anche un cuore d'oro. Non si ciba, infatti, di popolli, di esseri umani, bensì di disgustosi cetrionzoli, e uno sciroppio che ha effetti davvero particolari (e spassosi). Inoltre, ha uno scopo nobile: è un gigante-soffia-sogni: raccoglie i sogni più belli e li soffia nelle camere dei bambini addormentati; mentre intrappola spaventosi troglogobli, ossia incubi, in barattoli di vetro che conserva nella sua grotta. 

Ma nel Paese dei Giganti, purtroppo, non tutto è così bello. Nove gigantesche e orribili creature, dai nomi per nulla graziosi, ogni notte girano indisturbati per il mondo, per cibarsi di carne umana, soprattutto di bambini proprio come Sofia.

«Sì, io sono un gigante-soffia-sogni» disse il GGG; «quando tutti gli altri giganti se ne trotta in giro per papparsi la gente dei vari popolli, io corre in altri posti per soffiare sogni nelle camere dei bambini dormentati. Bei sogni. Sogni d’oro. Sogni che rende felici.»





© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice



La giovane protagonista non riesce a restare indifferente ed elabora un piano per fermarli. Grazie al potere del GGG, e coinvolgendo anche la Regina d'Inghilterra! Riusciranno a impedire ai giganti di mangiare altre persone?

Roald Dahl ci dona una storia che, come dicevo, è perfetta per i bambini: perché fa ridere, grazie anche al linguaggio distorto e pieno di neologismi del GGG, che non ha potuto studiare, ma tenta ugualmente di esporre i suoi pensieri nella speranza di non essere giudicato; ma anche con diverse scenette esilaranti. Allo stesso tempo però fa molto riflettere: sembra esserci anche qui una sorta di condanna contro la società, capace di giudicare negativamente il diverso, chi ha problemi fisici o mentali, e soprattutto ho trovato importante la riflessione che il GGG fa sugli uomini che sono sempre in guerra tra loro, gli unici capaci di uccidersi continuamente l'un l'altro, e che rimanda anche tristemente al presente. 

«Ma i popollani si imbudella tutto il tempo tra loro, si sparapacchia coi fucili e va sugli aeroplami per tirarsi bombe sulla testa ogni settimana. I popollani uccide per tutto il tempo gli altri popollani». 
Aveva ragione. Era evidente che aveva ragione, e Sofia lo sapeva. Stava cominciando a chiedersi se davvero gli uomini fossero migliori dei giganti.

Ma è anche un racconto che parla di amicizia, quella più inconsueta ma ugualmente forte, di coraggio per raggiungere la giustizia, e della bellezza dei sogni che il GGG raccoglie e custodisce con amore e attenzione, prima di soffiarli a quei bambini addormentati che tanto ama. 
Il finale mi ha lasciato proprio un gran sorriso! 

Ovviamente, anche per questo volume non possono mancare le illustrazioni di Quentin Blake. E ho visto che esistono due pellicole cinematografiche, anche se non ho avuto ancora occasione di vederle. O meglio, un film d'animazione per la TV del 1989 diretto da Brian Cosgrove e Mark Hall, intitolato Il mio amico gigante, e il film del 2016 diretto da Steven Spielberg Il GGG - il grande gigante gentile.

Un libro che mi ha incantato, fatto ridere e anche pensare. La magia che Roald Dahl è riuscito a creare con le sue storie, riesce sempre a colpirmi molto. Ve lo consiglio.





© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice




IL LIBRO

Il GGG
Roald Dahl
Casa editrice: Salani
Traduzione di: Donatella Ziliotto
Pagine: 226
Prezzo: 8.00€
Anno di pubblicazione: 2006
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