Sylvia Plath

23 Nov 2020

Libri

Image:  3 Libri per un Tema: Storie vere, Tematiche importanti

Ci sono libri con storie inventate che ti fanno viaggiare con la mente, ti trasportano lontano, ti emozionano e fanno piangere, o ridere, o arrabbiare.⁣⁣E poi ci sono le storie vere, i temi importanti, le realtà da conoscere, comprendere, non dimenticare e a cui donare molta attenzione.⁣ Tema di oggi: Storie vere, tematiche importanti. © una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice La campana di vetro, Sylvia PlathIl libro che mi ha permesso di conoscere Sylvia, di avvicinarmi a lei e comprenderla così tanto...⁣Storia fittizia? In verità c'è tanto dell

15 Jun 2020

Libri

Image:  3 Libri per un Tema: in quali libri ho ritrovato un po' me stessa?⁣

Il tema di oggi è un po' personale: in quali libri ho ritrovato un po' me stessa?Le mie scelte sono tre libri diversi, tre generi differenti, tre letture in cui ho letto un po' di me.⁣⁣Un diario, un graphic novel, un romanzo.⁣⁣ © una valigia ricca di sogni Diari, di Sylvia Plath.⁣⁣Credo che sia il libro da cui ho tratto più frasi. Intimo, personale, ma in moltissime occasioni mi è sembrato di leggere i miei pensieri. E se da un lato comprendevo Sylvia e mi sentivo a mia volta compresa, dall'altro ho sempre avuto un po' paura.⁣⁣Quella voglia di perfezione,

23 Sep 2019

Libri

Image:  Tu l'hai detto, di Connie Palmen (& Lettere di compleanno di Ted Hughes)- Recensione

Io l'amavo, non ho mai smesso di amarla. Se il suicidio era la trappola con cui voleva catturarmi per fagocitarmi, inglobarmi in sé, e fare di noi un solo corpo, ci è riuscita. Uno sposo ostaggio della morte, legato in eterno alla sua sposa in un matrimonio postumo, inseparabile come voleva che io fossi per lei. Il suo nome è il mio nome. La sua morte è la mia morte. Sylvia Plath e Ted Hughes. Due nomi importanti. Una coppia di scrittori/poeti di cui si è molto parlato e di cui si continua a narrare. Se penso a loro, mi sovviene alla mente una frase di Shakespeare: “Le

10 Jun 2019

Libri

Image:  Sylvia Plath, il lamento della regina, di Leonetta Bentivoglio

È sempre complicato per me parlare di Sylvia Plath ma, allo stesso tempo, non posso fare a meno di leggere libri su di lei o scritti dalla sua penna. L'ho scoperta un po' per caso e ho iniziato dal suo unico romanzo: La Campana di Vetro. Un libro che ho amato, ma che fa ugualmente male. E poi ho puntato ai Diari. Ma, come potete vedere, non sono mai riuscita a scrivere qualcosa di più dettagliato a riguardo. Li ho letti in un periodo non facile e mi sono sentita così affine alla sua anima, da averne anche paura. Sì, un sorta di muto terrore di cadere nella trappola del suo demone inte

29 Sep 2018

Libri

Image:  Sfumature di Sogni: pillole di pensieri su Sylvia Plath

© Una valigia ricca di Sogni - Foto anche nel mio Instagram! ~ • Ho conosciuto Sylvia Plath leggendo un libro in cui si parlava di scrittrici morte suicide (Il libro delle verità nascoste di Amy Gail Hansen). Venivano citate la Woolf, altre ancora e lei. Subito ho voluto cercare qualcosa, e in libreria il primo libro che ho portato a casa con me è stato il romanzo semibiografico "La Campana di Vetro". Purtroppo la poesia è un qualcosa che non riesco a comprendere fin in fondo, per questo ho deciso di buttarmi su quel libro. Sono stata travolta. Totalmente coinvolta nella su

30 Mar 2018

Riflessioni

Image:  Quotes! & Riflessioni

Ho deciso di aprire due piccole rubriche in questo blog. Ne avevo tante - troppe! - nel precedente, e in fondo ne avverto una mancanza. Non voglio però stabilire un giorno preciso in cui inserirle. Ma essere libera. Assolutamente libera da vincoli, anche perché non so mai quando ho il tempo giusto e l'ispirazione necessaria per portarle avanti. Quando ho aperto questo spazio mi sono data una sola regola: non avere per forza dei vincoli che possano farmi impazzire. Lasciarmi andare dall'ispirazione, pur basandomi sui temi che ho scelto di trattare: i miei piccoli sogni nella grande valigi

22 Jan 2018

Libri
Riflessioni

Image:  Uno sguardo alle letture dell'anno passato...

Lo so, il 2018 è iniziato da quasi un mese e io arrivo sempre tardi. Vorrei poter dare tutta la colpa della mia assenza a motivi esterni, ma la verità è che nel prendere questo blog come una passione, più che un lavoro (perché del resto, purtroppo per ora così non è), rimando sempre ogni possibile post e mi ritrovo con la testa piena di pensieri, mille idee da scrivere e nulla di concreto pubblicato. Dovrei forse modificare il mio pensiero. Vederlo come una sorta di lavoro, e iniziare a scrivere realmente ogni giorno, come consiglia anche King nel suo "On Writing" la mia ultima, s