27 feb 2026

Libri

Image: Ávila, di Teresa Radice e Stefano Turconi

Ho sempre amato leggere libri sulle streghe, o presunte tali. Forse è anche per questo che è nata in me questa particolare attenzione per la tematica del diverso, di colui o colei che non è conforme alla figura imposta dalla società o dalla religione, e per tal motivo rischia la sua vita. La colpa? Voler essere semplicemente libero di essere sé stesso. 

Quando ho scoperto la nuova uscita di Teresa Radice e Stefano Turconi ho subito detto: 'questo graphic novel deve essere mio'. Non solo perché amo profondamente la loro arte (letteraria e artistica) e non mi hanno mai delusa, ma perché metteva in scena proprio questo tema del diverso, della facile accusa di stregoneria che mandò alla morte troppe vittime innocenti.

Insomma, era proprio il libro giusto per me. E così è stato.
Se Il porto proibito resta la loro vera perla e il lavoro che più ho amato, la storia di Ávila mi ha lo stesso conquistata ed emozionata. Se Teresa Radice ha proprio un dono per le parole, Stefano Turconi continua a incantarmi con la sua arte, soprattutto nella realizzazione di paesaggi e architettura e, in questo caso, per i tanti omaggi ad artisti, alcuni dei quali amo moltissimo.

18 feb 2026

Libri

Image: Darkly Fantastic. Racconti perturbanti di sette autrici irlandesi

La narrativa gotica non smette di affascinarmi. È un genere che mi appassiona sempre e di cui voglio continuare a leggere ogni sfumatura. Inoltre, come ho sempre detto, soprattutto negli ultimi anni ci tengo moltissimo a conoscere altre penne femminili di cui sappiamo poco o anche niente. Perché la letteratura non è fatta solo di grandi nomi; anche tra quelli più sconosciuti si possono trovare tesori preziosi capaci di emozionare o donare una buona dose di brividi. A questi miei due interessi risponde benissimo una casa editrice che amo particolarmente e che vedrete spesso in questo mio blog: ABEditore, una realtà editoriale indipendente che si occupa proprio di promuovere questo genere, soprattutto attraverso racconti, ma non solo. Sono diversi i romanzi che possiamo trovare e che meritano davvero attenzione.

L'ultimo libro che ho letto è stata una raccolta di racconti di sette scrittrici irlandesi: Darkly Fantastic. Racconti perturbanti di sette autrici irlandesi. Se di alcune avevo già letto qualcosa, altre sono state per me una novità molto apprezzata. 

16 feb 2026

Libri

Image: Febbraio 2026 in Libreria: le novità più interessanti del mese

Quali sono le nuove uscite di Febbraio che più mi attirano? Le trovate in questo lungo articolo! 
Quali vi ispirano? Ci sono titoli che avete inserito in lista desideri o già acquistato?
Vi aspetto, se vi va, nei commenti!

9 feb 2026

Libri

Image: L'isola in fondo al mare, di Margaret Mitchell

Ho scoperto questo libro per puro caso e subito si è accesa in me una voglia incontenibile di averlo. Poi ho avuto la fortuna di trovare la prima edizione italiana su vinted a 1 euro. Potevo lasciarla lì? No, esatto. 

Se dico Margaret Mitchell, tutti pensano subito a Via col vento, giusto? In effetti a lungo si è creduto che quella fosse l'unica storia che potessimo leggere uscita dalla sua penna. Questo perché l'autrice stessa aveva imposto che alla sua morte tutti i suoi scritti e le sue carte private venissero distrutti: lettere, diari, manoscritti (ivi compresa buona parte dell'originale di Via col Vento). Tutto ciò che aveva elaborato di suo pugno fu dato alle fiamme. 

Via col Vento per me è uno di quei pochi libri che oso definire un capolavoro. È un termine che, in verità, non amo molto usare. Tuttavia tra quelle pagine ho trovato tutto ciò che mi aspetto da un romanzo: una perfetta caratterizzazione dei personaggi, uno sfondo storico ben delineato, atmosfere e descrizioni che ti trascinano proprio in quel mondo, e sentimenti che sono capaci di scuoterti un po' dentro. Ho amato questo libro e mi amareggiava molto non poter leggere altro di suo. Ma... ieri ho potuto farlo. Oggi ve ne parlo.

5 feb 2026

Libri

Image: Marthe, storia di una prostituta, di Joris-Karl Huysmans

Mentre leggevo le pagine di Marthe, storia di una prostituta pensavo a uno dei film/musical che amo di più: Moulin Rouge. Certo, il collegamento può apparire superficiale o non propriamente adeguato, ma come ambientazione e alcuni temi me lo ha ricordato. Poi la Letteratura è sicuramente un'altra cosa e anche la storia è molto diversa, più sordida, decisamente meno romantica del film, dove il lettore squattrinato s'innamora davvero della prostituta, e non solo di una figura idealizzata come Marthe è per Léon.

Ma lasciamo da parte il musical e addentriamoci nel testo. Marthe, storia di una prostituta è il primo romanzo scritto da Joris-Karl Huysmans. L'autore, per non rischiare di andare incontro a censure o arresti, viste le tematiche trattate, decise di pubblicarlo nel 1876 a Bruxelles per poi affidare parte della tiratura a un libraio parigino specializzato nel contrabbando di libri proibiti. Inserì anche un esergo nel tentativo di ammansire la censura con un estratto del romanzo che potesse sembrare moralizzante.