Pagine di Diario: Dicembre tra viaggi e famiglia

3 gen 2026

Riflessioni

E così anche il 2025 è finito. 
Un anno di alti e bassi, dove ho comunque cercato delle luci per non perdermi tra le ombre del mondo esterno o di quello interiore. Dicembre è stato un mese intenso, uno dei più difficili da affrontare, ma quando ho la possibilità di tornare nelle Marche e in famiglia riesco a tornare un po' a respirare. 
Ho cercato di godermi ogni momento, arrivando alla fine dell'anno un bel po' stanca e le letture ne hanno sicuramente risentito. Ma torno a casa troppo poco, quindi quando ho questa opportunità cerco di vivere ogni giorno al meglio, stando accanto alla mia famiglia, vivendo la mia città, o cercando respiro nella quiete e bellezza della campagna e dei monti Sibillini che riesco a vedere benissimo e che m'incantano ogni volta.

Abbiamo avuto anche la possibilità di vedere Piacenza che, sebbene non mi abbia entusiasmato come città - è pur vero che ha piovuto sempre e non abbiamo avuto modo di vederla per bene -, ha diverse librerie molto interessanti! Forse la più bella è stata Bookbank una libreria di libri usati, piccina, ma molto interessante. Abbiamo vissuto dei momenti con alcuni amici, per poi riprendere il viaggio verso le Marche. 

Tornare a casa è sempre un mix di emozioni. C'è la gioia del ritorno, accompagnata da una sensazione strana, come l'idea di sentirsi ormai quasi un'estranea in quella terra, dove però le radici affondano con forza. E al ritorno c'è sempre un bel po' di malinconia. Scegliere di vivere distanti da casa è sempre molto difficile, ma nella vita devi fare delle scelte che portano a cose belle, ma anche a certe perdite. Ho cercato di andare incontro a tutti, per trascorrere con i miei cari ogni momento. La cosa che forse mi rende più triste è vedere così poco mia nipote, la persona che amo di più al mondo... Se è vero che ormai è grande e forse non ha più bisogno della presenza sempre fissa della zia, mi mancano tanto i nostri momenti insieme. Spero di averle lasciato comunque un segno profondo. Lei è stata la mia luce sin dalla sua nascita e sempre lo sarà. 

In Ascoli ho fatto anche un bel giro nelle librerie del cuore, la Rinascita, ma in particolare la Libreria Prosperi dove acquisterei davvero il mondo vista la presenza di moltissime case editrici indipendenti che sia io sia il mio compagno amiamo tantissimo! Una piccola realtà che vi consiglio di conoscere se vi troverete in città. Ovviamente tra Piacenza e Ascoli diversi libri sono tornati a casa con noi. Ve ne parlerò pian piano!

Dicembre è stato anche il mese dei regali, anche di quelli inaspettati. Giovanna, Francesca e Anna, tre ragazze che seguo con estremo piacere su Instagram mi hanno fatto dono di tre libri, ed io ne sono profondamente grata. Sapere di arrivare in qualche modo agli altri, mi fa piacere. Essere pensata, fa bene al cuore. Mi dispiace non essere riuscita a ricambiare subito a tutte, ma appena possibile voglio ringraziarle come si deve. 

Ma cosa ho letto? Cosa ho visto? Quali sono le note di bellezza del mese?


Libri

Come dicevo quando sono a casa nelle Marche il tempo per leggere si riduce moltissimo, non ho grande attenzione da dedicare alle pagine. Quindi ho letto solo tre libri, o meglio un romanzo e due racconti, sicuramente non in linea con le festività, ma che importa.



© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice


  • La ragazza che levita, di Barbara Comyns
    L'autrice mi ispirava parecchio e ho intuito bene che la sua scrittura potesse essere nelle mie corde. Il suo stile mi ha subito rapita e la storia mi ha coinvolto, lasciando anche una sorta di tristezza e malinconia nel finale. Non la si può definire una storia allegra quella di Alice, che vive una vita fatta di violenza, restrizioni, paura. Un padre brutale, una madre che viene a mancare troppo presto, una matrigna che la mette seriamente in pericolo. Alice sogna la libertà e anche l'amore. E dovrà anche fare i conti con una sorta di potere che può far paura, ma anche affascinare. Ve ne parlerò con più cura prossimamente. 

  • Country Zombie Apocalypse 4, Filippo Santaniello
    Approfittando di una promozione ho deciso di andare avanti con una serie che avevo iniziato qualche mese fa. In particolare, in questo capitolo, si pone molta attenzione alla storia di Ivo, al suo passato, ai motivi che lo hanno portato a essere in quel modo. Se da un lato l'autore dà risposta a molte domande, ovviamente ne lascia affiorare altre che meritano risposta. 

  • Country Zombie Apocalypse 5, Filippo Santaniello
    Qui, invece, si dà spazio alla storia di due personaggi che abbiamo conosciuto nella terza storia di questa serie tutta dedicata agli zombie: Lando e sua sorella Greta.
    Ho trovato questo quinto capitolo forse ancora più inquietante e dalle sfumature molto più horror rispetto ai precedenti, ma non mancano comunque i momenti più spassosi grazie alle avventure di Al e i suoi nonni, che riescono sempre a farmi ridere, nonostante l'orrore!


Film e Serie tv

Non guardo tantissimi film o serie tv, ma mi piace rivederne alcuni che amo moltissimo.


© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice


  • Ho continuato con il rewatch di Gilmore Girls, arrivando alla terza stagione - poi per via del Natale l'ho messa da parte -. Ovviamente sono giunta agli episodi con Jess e quindi mi piace molto di più! Confermo il fatto che vista da adulta molte cose appaiono diverse ai tuoi occhi, ma il mio amore per quel ragazzo incompreso rimane. Secondo me Jess si comporta da cattivo ragazzo da un lato per essere cacciato da quel paesino di cui non si sente parte - provenendo anche dalla grande città -, dall'altro lato perché alla fine è davvero una persona non amata. Con un padre che l'ha abbandonato da bambino e una madre che non gli dimostra affetto, a mio avviso è in un certo senso comprensibile avere certi atteggiamenti. Poi chiaro, sbaglierà, ma non è che le persone che lo circondano siano meglio - a parte Luke e Rory che tentano di comprenderlo -. L'atteggiamento di Lorelai, invece, non mi piace. Se è vero che fa dei tentativi per avvicinarsi a lui, è anche pronta ad accusarlo subito senza neanche un briciolo di prova. Jess non le piace, Jess è il cattivone che mette in pericolo la sua figlia perfetta. Lei e tutta Stars Hollow lo accusano senza neanche cercare di comprendere. Che poi alla fine un certo incidente è avvenuto anche perché Rory ha scelto di non tornare al locale di Luke. Quindi, dai. Anche questo voler per forza far passare Rory come la ragazzina perfetta, sarà proprio uno dei più grandi sbagli: infatti, gli effetti si vedranno in seguito. Ma ne parlerò, magari, più avanti.

  • Sempre parlando di rewatch, per me il Natale è legato a certi film: quindi ho rivisto con molto piacere sia Tutti insieme appassionatamente, un musical che amo moltissimo - e di cui vorrei recuperare il libro -, sia la vecchia versione di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato! Film che non mi stanco mai di rivedere.

  • Ho poi visto il Live Action di Mulan e non mi è piaciuto per nulla. Non è riuscito a coinvolgermi, a emozionarmi. Mancano del tutto le canzoni, solo alcune musiche sono presenti. Alcuni personaggi sono del tutto scomparsi, mentre ne hanno aggiunti altri secondo me privi di senso. Non so, non mi ha proprio convinto.

  • Vita da Gatto. Una sera siamo rimasti colpiti da questo breve film che vede come protagonista il rapporto tra la giovane Clémence e il gatto Rroû. Tra i due s'instaura un legame speciale e la presenza del felino sarà una sorta di luce per la bambina, che dovrà affrontare il divorzio dei suoi genitori. Tuttavia dovrà anche andare incontro a qualcosa che potrebbe arrecarle dolore, ma anche una scelta che la spingerà a crescere. È, infatti, una storia dove viene mostrata la natura dell'animale che preda dell'istinto decide di allontanarsi dalla padroncina, per andare alla ricerca di un'altra gattina bianca incontrata tempo prima, e di vivere immerso nel bosco, lontano dalla vita cittadina mosso da un sentimento di libertà. Un'avventura che rischia di metterlo anche in pericolo. Ma amare qualcuno significa forse anche concedergli la dovuta libertà. Non è magari questo film eccezionale, ma da amante dei gatti, l'ho apprezzato. E un po' capisco la ragazzina: anche io avevo un legame profondo con una gattina, ma per il suo bene - essendo abituata alla campagna - ho dovuto lasciarla dai miei, anziché chiuderla tra quattro mura. Anche se mi manca, immensamente. 


© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice



Note di bellezza

  • Regali inaspettati che commuovono ed emozionano.
  • Collaborazioni sognate e realizzate (per alcune spero ancora nei corrieri...).
  • Un viaggio a Piacenza, tra amici, librerie e una città da scoprire.
  • Il ritorno a casa, nelle Marche. Tra buon cibo - troppo! -, famiglia, gatti, e la mia splendida città.
  • Un capodanno tra vicini, buona compagnia e buon cibo.
  • Nuovi libri, nuove emozioni che mi attendono.


Al 2026 chiedo solo di essere clemente, di farmi star bene fisicamente e mentalmente. Vorrei leggere di più, cercando di approfondire tematiche importanti - sempre con gli occhi sulla Palestina, ma magari anche sull'Iran e altri popoli e Paesi -; ma anche continuare a conoscere i libri di case editrici indipendenti che amo, o che voglio scoprire. Vorrei proseguire anche con il mio percorso su Substack, provando a scrivere diversi articoli e sperare di avere ancora diverse possibilità di collaborazioni con case editrici che amo particolarmente. Mi piacerebbe anche poter partecipare ad altre fiere del libro, ma vedremo! Sicuramente spero di non crollare. E spero che in questo mondo crudele e sempre più violento, l'umanità e la giustizia prevalgano.

Domani vado via per qualche giorno, ma al mio ritorno torno a parlare meglio di libri!
Buon 2026!

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