Infestazioni notturne, Autori Vari

26 giu 2026

Libri

Sono notti che non dormo bene. Che sia colpa di qualche misterioso coinquilino invisibile? No, molto più probabilmente è dovuto a una concatenazione di cause: il caldo, lo stress, i pensieri intrusivi che ultimamente non riescono a lasciarmi in pace, rendendomi triste e nervosa. 

Ci sono casi, però, in cui ti ritrovi a fare un piccolo soggiorno in una casa non tua: che sia un vecchio castello, una stanza d'albergo con due letti, o ancora una graziosa villa vicino a un fiume. Vorresti soltanto concederti una vacanza o un'esperienza un po' particolare, ma qualcosa non va per il verso giusto. Le candele si spengono all'improvviso mettendo in bilico la tua sanità mentale, ti pare di udire il lamento di un bambino che chiede di essere liberato, e strane presenze e incubi ti disorientano. È solo suggestione, o forse c'è qualcosa che sfugge alla ragione?

Oggi vi voglio parlare di un libricino piccolo, ma prezioso, pubblicato da ABEditore. Si tratta del primo titolo di una nuova collana sperimentale, che prevede libri in piccolo formato (10,5 x 14,8), rilegati con cucitura filo singer a vista, angoli stondati e copertina in carta Fedrigoni Materica. Nasce da una suggestione, da un mosaico di racconti, articoli, brani e immagini che cercano di ricostruire un'impressione. Con Affitti brevi, vicinato molesto e altri disagi immobiliari evitabili grazie alle Infestazioni Notturne si sceglie di giocare con le ombre, con l'oscurità, con le stanze infestate, tra suggestioni e il diritto tanto dei vivi quanto dei morti di riposare in pace.


«Il peggiore di tutti i mali che perseguitano l'uomo mortale,» risposi, «ed è, nella sua nuda essenza, la Paura. La paura che non tollera luce, né suono, che non sopporta la ragione, che assorda, ottenebra e travolge.»



© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice


Infestazioni notturne racchiude, più nello specifico, tre racconti. 

La stanza rossa, di Herbert George Wells.
Il protagonista della storia si trova all'interno del Castello di Lorraine, custodito da tre grotteschi anziani. Si racconta che la stanza rossa sia infestata, forse dal fantasma di un conte, o di una contessa morta di spavento. L'uomo non crede ai fantasmi e vuole dimostrare di saper affrontare quella tradizione spettrale con un atteggiamento assolutamente razionale e una mente aperta. Ma, quando si ritrova solo, nell'oscurità, con quel suggestivo gioco di luci ed ombre, qualcosa s'incrina. Perché le candele che ha acceso si spengono all'improvviso? Si tratta di fantasmi o di un male ancora più sottile, capace di ottenebrare i pensieri, di spezzare la ragione?

Al buio, di Mary Elizabeth Penn
Un padre e sua figlia stanno trascorrendo qualche giorno insieme in una graziosa villa vecchio stile in riva al fiume. La tranquillità, però, viene spezzata quando la ragazza inizia ad avere strani sogni, più simili a incubi, ma che sembrano spaventosamente vividi e reali. Sente la voce di un bambino, il suo lamento, la sua richiesta d'aiuto e dei colpi provenire da un ripostiglio. Suo padre inizia a credere che sia tutto frutto di un'eccitazione nervosa. La spiegazione è davvero questa o è forse il frutto di qualcosa di diverso, di una voce che chiede giustizia?

L'altro letto, di Edward Frederic Benson
In questo caso la stanza infestata è quella di un albergo. Il protagonista decide di trascorrere un periodo in Svizzera per dedicare il suo tempo al pattinaggio. Qui, però, scopre che gli è stata assegnata una stanza con due letti. L'uomo sembra provare un'incomprensibile ripugnanza nell'usare uno dei due letti. Inoltre, è tormentato da incubi soffocanti, come se avvertisse un'altra presenza nella camera. Perché, al risveglio, trova l'altro letto disfatto? E come mai continuano a consegnargli bottiglie di whisky che lui non ha ordinato? Un racconto che gioca molto sull'ambiguità, su un profondo senso di disorientamento. 




© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice




I tre racconti sono intervallati anche da alcune curiosità: una sorta di breve bestiario dedicato ad alcune creature della notte, dai licantropi, alle lamie, ai ghoul, a figure forse meno note del folklore, come il Soucouyant, o il Penangglan, solo per fare degli esempi. Troviamo poi litografie e incisioni che rimandano al tema delle ombre e di questi coinquilini non così vivi, insieme ad altri estratti e articoli di giornale davvero interessanti capaci, in dei momenti,  di suscitare persino qualche risata oltre all'orrore.

Devo ammettere che la sezione con le Splendide case in vendita per non sentirsi soli mi ha davvero divertita, soprattutto pensando a quali romanzi o racconti queste dimore sono connesse! Ma questa resta una curiosità che vi invito a scoprire da soli, acquistando questa piccola perla che mi ha decisamente conquistata!

Se avete voglia di leggere qualcosa di breve, che potrebbe donarvi qualche piccolo brivido in queste caldissime notti d'estate, è sicuramente il libro giusto! Siete sicuri che tra quelle ombre non si celi qualche vicinato un po' molesto?


La paura mi appariva ora come una statua quasi finita, modellata dalle mani che scolpivano questi dettagli; e sebbene fosse ancora sotto il suo lenzuolo inumidito sentivo che, da un momento all'altro, il lenzuolo avrebbe potuto essere scostato via, costringendomi ad affrontarla.






© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice



IL LIBRO

Infestazioni Notturne
AA Autori Vari
Casa editrice: ABEditore
Traduzione di: Annarita Tranfici, Rosangela Amato
Prezzo: 8.00€
Anno di pubblicazione: 2026
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