Andare al Salone del Libro di Torino significa conoscere sempre nuove realtà editoriali indipendenti, anche su consiglio appassionato di altri lettori o lettrici. Quest'anno abbiamo deciso di approfondire un po' una casa editrice sicuramente molto particolare: WoM Edizioni.
Ne abbiamo parlato con l'editor Debora Barattin, che ringraziamo per il tempo che ci ha concesso!
Chi siete e cosa vi caratterizza e vi distingue dagli altri?
Noi siamo WoM edizioni - io sono Debora - e siamo una casa editrice nata nel 2021. Abbiamo tre collane principali su cui concentriamo la maggior parte delle nostre pubblicazioni.
La collana dedicata all’arte e alla grafica, gli Ivory, dove vi segnalo due graphic novel molto interessanti di Brian Blomerth su LSD (Bicycle Day) e funghetti allucinogeni (Mycelium Wassonii).
Poi abbiamo una collana (i Rosa) dedicata al corpo e alla sessualità che si caratterizza principalmente dalle copertine rosa, dove affrontiamo queste tematiche sotto diversi punti di vista. Quello più interessante, forse, che è anche una delle nostre ultime pubblicazioni, è quello di un pene che racconta le avventure sessuali del suo “padrone”, che si chiama appunto Julien (Vita e opinioni di un cazzo, di Alphonse Momas).
Infine, abbiamo una collana dedicata all'humor nero (I neri), che affronta temi sociali molto importanti e tra i nostri autori di punta c’è B. Traven di cui abbiamo la maggior parte delle sue pubblicazioni attive adesso in Italia.
Cosa ci caratterizza? Sicuramente la cura per la grafica. Un aspetto che cerchiamo sempre di mettere in rilievo è trasmettere questa ricerca al lettore anche come esperienza dell'oggetto libro: abbiamo così deciso di forare il piatto di copertina superiore per permettere al lettore di sbirciare quello che potrebbe esserci all'interno.
Ammirazione, Orgoglio e Sogno.
Qualcosa di altre case editrici che ammirate e/o che avreste voluto fare voi.
Ammiriamo tutti i nostri colleghi che, come noi, sono indipendenti e che cercano di trovare uno spazio all’interno della cultura del libro. E non è facile.
Qualcosa di cui siete particolarmente orgogliosi.
Siamo molto orgogliosi del nostro sforzo, del lavoro che cerchiamo di fare, di portare avanti, con anche tanta fatica a volte.
Il Sogno nel cassetto.
Cambiare completamente il metodo distributivo che non ci permette di vivere dignitosamente del nostro lavoro essendo appunto una piccola casa editrice e come noi anche molti nostri colleghi.
Pro e contro di questo Salone 2026
Contro: le code lunghissime e interminabili per qualsiasi cosa e per un editore che deve stare qui tante ore, il bagno, soprattutto. Però il Pro è il contatto che si viene a creare con i tanti lettori che ci vengono a trovare, che apprezzano il nostro lavoro e che ci permettono di continuare.

Per scoprire il loro catalogo questo è il sito.
Contatti:
Su consiglio di Vera (@lettrice_per_passione su instagram) abbiamo preso Macario, di B. Traven. Una favola capace di risvegliare gli arcani e le forze primigenie del mito e al contempo sviscerare con occhio dissacrante l'eterna lotta di potere tra ricchezza e povertà.





