Tre domande a... Arbor Libri

3 giu 2026

Interviste

Con l'ultima edizione del Salone del Libro di Torino tornano anche le interviste sul mio blog. Oggi voglio presentarvi una realtà editoriale che ci ha subito colpito, sia per la grafica sia per l'obiettivo. Leggendo molte delle trame sono rimasta particolarmente affascinata ed è stata dura limitarsi alla scelta di soli due titoli. 
Arbor Libri è un marchio eco-sostenibile che ha anche un nobile progetto: piantare un albero per ogni titolo pubblicato. 
Ne abbiamo parlato con la grafica Miruna Ciobotaru, che ringraziamo per il tempo che ci ha concesso!


Chi siete e cosa vi caratterizza e vi distingue dagli altri?

Arbor Libri nasce nel 2023 con l’intenzione di rendere l’editoria più ecosostenibile. Siamo una piccola casa editrice di Pomezia, in provincia di Roma. Il nostro obiettivo è piantare un albero per ogni titolo pubblicato. Ci contraddistingue l'avere un design riconoscibile. Non siamo solo attenti ai contenuti, ma anche all’esperienza fisica della lettura: i nostri libri sono tutti rilegati con il filo refe, riducendo al minimo l’uso della colla. Il dorso è di natura svizzera, ossia scucito, per garantire maggiore flessibilità e comfort di lettura, potendo mantenere il libro completamente aperto. Abbiamo la doppia copertina attraverso una fustellatura. Trattiamo narrativa non di genere, quindi romanzi di natura psicologica, alcuni divertenti, altri di natura dell’occulto, ecc.


Ammirazione, Orgoglio e Sogno.

Qualcosa di altre case editrici che ammirate e/o che avreste voluto fare voi.

Come ispirazione penso più all’Adelphi. L’impostazione, infatti, è di natura classica, abbiamo però levato totalmente il colore sempre per la questione dell’ecosostenibilità.

Qualcosa di cui siete particolarmente orgogliosi.

Essere riusciti a creare un progetto dove l’ambiente viene messo in primo piano, infatti la nostra carta è anche certificata FSC. Cerchiamo di utilizzare meno colla possibile e di fare uno sforzo verso un'editoria il più possibile ecosostenibile. 

Il Sogno nel cassetto.

Il nostro sogno nel cassetto è di far comprendere ai lettori l’importanza del rapporto quantità/qualità anche nella produzione libraria. 


Pro e contro di questo Salone 2026

Pro: Secondo me ci sono molte persone aperte anche alle piccole realtà

Contro: ti viene il mal di testa dopo un po’, perché soprattutto il fine settimana è pienissimo di gente e a fine giornata continui a sentire voci.



© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice


Per scoprire il loro catalogo questo è il sito.
Contatti:

 @arbor_libri

 @arborlibrieditore


Noi per ora abbiamo preso due titoli: Tre piccoli inferni, di Maurizio Mariscoli e Circo Beltane, di Andrea Stella. Nel primo caso si tratta di un trittico di racconti tenebrosi a sfondo marchigiano, imperniati sulla figura della strega; nel secondo, invece, c'è un curioso mix di clinica psichiatrica e circo. Non vedo l'ora di leggerli e, naturalmente, poi ne scriverò qui e sui miei social!


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