Tre domande a... Le Lucerne

30 May 2024

Libri
Interviste

Un'altra scoperta decisamente curiosa che abbiamo fatto al Salone del Libro di Torino è stata la casa editrice Le Lucerne, che ci ha molto colpito per la proposta di alcuni titoli sicuramente bizzarri o comunque divertenti. Ve li immaginate dei processi a fantasmi o animali? Ecco. Capite bene che è stato molto difficile resistere! Ne abbiamo approfittato per conoscerla meglio, grazie alle parole dell'editore Brenno Bianchi, al quale abbiamo avuto la possibilità di rivolgere le nostre tre domande. Siete curiosi di saperne di più? Non vi resta che proseguire con la lettura!


Chi siete e cosa vi caratterizza e vi distingue dagli altri?

Siamo la casa editrice Le Lucerne di Milano. Abbiamo avuto la nostra data di fondazione nel marzo del 2020, quindi siamo l'ultima società costituita alla camera di commercio di Milano prima del lockdown. Periodo infausto, da lì siamo partiti in salita, ma molto contenti. La nostra casa editrice è specializzata nella divulgazione della cultura giuridica e della storia del diritto da fare in una maniera molto diversa rispetto a quelle che sono le case editrici giuridiche tradizionali: più aperta al pubblico, più briosa, e anche più divertente. Anche per questo abbiamo pubblicato svariati libri su soggetti un po' atipici, come i processi agli animali, o che riguardano fantasmi, oppure storie di vita vissute di notai, o avvocati, o praticanti avvocati, con la collaborazione di tutti gli operatori giuridici, compresi avvocati, magistrati, notai, professori universitari ecc.


Ammirazione, Orgoglio e Sogno.

Qualcosa di altre case editrici che ammirate e/o che avreste voluto fare voi.

Noi ci siamo ispirati per certi versi a una certa editoria giuridica più divulgativa fatta da personaggi abbastanza pazzi che però erano esistiti alla fine dell'800 e nella prima metà del 900. Poi probabilmente, dopo la guerra, la professione si è fatta molto più seria, forse fin troppo. 


Qualcosa di cui siete particolarmente orgogliosi.

Il nostro orgoglio è stato la riscoperta di un libro come Bestie delinquenti, un volume del 1892 che per certi versi incarna molto quello che è lo spirito della nostra casa editrice, nonostante sia un libro più vecchio di un secolo. Carlo d'Addosio, che era avvocato, scrisse questa raccolta veramente briosa, aneddotica, di 144 processi medievali o di età moderna contro animali in cui però c'è, a suo tempo, sia una chiave ironica, perché chiaramente si tratta di processi anche a delfini, cavallette, merli, cani reazionari, veramente di tutto...,  ma è anche un libro estremamente serio, perché è contro Lombroso che aveva scritto "L'uomo delinquente". La morale che vuole dare è che se si applicassero le teorie di Lombroso, avremmo dei processi agli uomini peggiori di quelli che nel medioevo facevano agli animali; ed è anche stato un visionario perché è stato il primo a scrivere un libro sui diritti degli animali in Italia a fine 800. E questo qui è un testo che noi abbiamo ripescato per la nostra collana Massime dal Passato, ed è un libro che abbiamo trovato perché sulle riviste del tempo ne parlarono tutti... stroncandolo. Mentre noi oggi abbiamo all'opposto un forte responso dal pubblico e siamo già arrivati alla seconda edizione. 


Il Sogno nel cassetto.

Il nostro sogno è quello di portare avanti questa attività di riscoperta del passato e di riproposizione di tutte queste chicche a un pubblico, sperando di arrivare a quante più persone possibile.


Pro e contro di questo Salone 2024

PRO: si riesce ad avere un riscontro diretto con il pubblico della propria attività editoriale che non è possibile in nessun'altra fiera italiana che facciamo annualmente. 

CONTRO: è sicuramente il lunedì!


© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice

Per scoprire il loro catalogo questo è il Sito.
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Noi abbiamo preso proprio Bestie Delinquenti, anche se Fantasmi in Tribunale aveva attirato, allo stesso modo, la nostra attenzione! Vi farò sapere che ne penso!

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