
Come si torna a scrivere una riflessione sui libri letti dopo due mesi che hai avuto un blocco?
Non lo so, ma voglio provarci. E voglio ripartire proprio da una terra che mi ha fatto cambiare il punto di vista sul mondo, sulla storia, sull'umanità: la Palestina.
In occasione dell'ultima edizione del Salone del Libro di Torino, le ragazze de La bottega dei traduttori, che io conoscevo già per la loro collaborazione con una casa editrice che amo particolarmente, ossia ABEditore, hanno portato un progetto davvero prezioso. Un libro che racchiude diversi racconti, voci palestinesi che meritano attenzione. Ma non è un solo prodotto fisico da leggere e diffondere, anzi, è anche un modo per aiutare. Perché tutti i proventi delle vendite saranno interamente devoluti a sostegno della attività di associazioni benefiche che operano nei territori palestinesi.
Il libro s'intitola Dalla terra che resta. Storie palestinesi e potete comprarlo qui.
Riflessioni di Giugno.
Libri letti, film visti, e qualche nota di bellezza in un mese troppo caldo.
Ormai sono sette anni che ho la possibilità di partecipare al Salone del Libro di Torino e forse ogni anno diventa sempre più difficile riuscire a descrivere l'esperienza e le emozioni provate in una qualche forma più originale. Ho sempre cercato una parola che potesse riassumere tutto: c'è stata la Rinascita, dopo un periodo tanto duro; la Gratitudine, o ancora le Connessioni. Se dovessi pensare a un nuovo termine forse direi Consapevolezza.
Sono diventata più consapevole di come gestire al meglio ogni situazione, nonostante il caos e la stanchezza; di come muovermi senza lasciarmi annientare dall'ansia. Ma anche dei rapporti che si sono creati e che rappresentano, forse, il motivo più importante - oltre a libri ed eventi - che mi porta ogni volta lì, in quello spazio enorme che pian piano, però, mi sembra sempre più un po' casa.
Devo dire che Marzo l'ho vissuto: tra natura, arte, libri e... sorprendendo anche me stessa, tanti film e serie tv. Sono quella che passa da non guardare neanche un film per mesi, a recuperarne tantissimi in un solo mese! Quindi basta chiacchiere che c'è molto da scrivere!
Non posso dire molto di Novembre. Non ho fatto granché, forse.
Ma posso considerarlo un mese di lentezza, un po' di sconforto, ma anche profonda gratitudine.
Accanto a notizie non facili da digerire, il mio gattino che non era in forma - e spero di ottenere buone notizie a gennaio -, e qualche difficoltà fisica personale, ho ricevuto però bellissime sorprese, tra libri, regali e bellissime parole che mi hanno emozionata. Credo che potrei già pensare alla parola dell'anno: gratitudine.
Ottobre è sempre stato il mio mese.
Ma cosa mi ha regalato? Quali libri ho letto? Quali note di bellezza ho segnato?
Per scoprirlo non vi resta che continuare a leggere questo articolo.
Settembre per me è volato.
Non mi sono neanche accorta di essere arrivata alla fine del mese e, invece, eccoci qui. Quante cose avrei voluto portare a termine! Ma pian piano andiamo avanti.
Settembre ha portato con sé la fine dell'estate. Ecco, diciamo che il brusco e improvviso calo termico non mi ha entusiasmato, e da una settimana all'altra mi sono ritrovata dal sudare a maniche corte a indossare vestaglia e copertina, però non ci lamentiamo dai. Finalmente si torna a respirare. Speriamo, comunque, di avere belle giornate con quel tepore che piace a me. Non troppo caldo, né troppo freddo. Fatemi questo regalo almeno nel mio mese in arrivo, dai.
È stato un mese strano, tra ansia, indecisione, incazzature varie, ma anche bei momenti che mi hanno fatto commuovere e sorridere. Un bel mix di alti e bassi, come è in fondo la mia vita, ormai.
Quando si fa poco di emozionante c'è poco da raccontare.
Effettivamente cosa dire di Agosto? Non avendo fatto vacanze, non posso raccontarvi delle mie bellissime esperienze qui e lì, del riposo osservando il mare (che poi, a me il mare d'estate mi fa stancare, altro che riposare!), quindi?
Sono rimasta perlopiù a casa, anche per colpa di alcuni malesseri fisici per cui ho preferito non muovermi troppo. Però è stato anche un modo per stare da sola con me stessa. A me la solitudine non fa paura, a volte ne ho proprio bisogno. Ho cercato di rilassarmi in mezzo al verde, concedendomi anche ore tra l'ascolto della musica dell'arpa, il leggero frescolino sotto gli alberi, e una lettura da finire. Non sono mancati i mercatini e nuovi libri accolti nella nostra casetta. È arrivata una bella notizia da una delle mie sorelle, che comunque immaginavo già, e ho letto, sì, ho letto abbastanza e sono anche molto soddisfatta. Forse meno in questi ultimi giorni in cui ho iniziato quattro libri e tre non mi stanno così prendendo. Vedremo.
Parliamo allora di libri e di un film.
Siamo arrivati a fine luglio.
Cosa ho letto? Cosa ho visto?
Trovate come sempre un riepilogo del mese che ho vissuto.