
A fine giugno mi sono sottoposta a un piccolo intervento all'occhio sinistro, quindi sono stata costretta a non forzarlo per alcuni giorni. Però, dopo un po' la noia è arrivata, e i miei “sogni di carta” mi mancavano troppo, così ho deciso di fare la prova gratuita di Audible e provare ad ascoltare qualche audiolibro. Non era la prima volta, per me, ma sono riuscita a concludere sette titoli, molti dei quali avevo voglia di leggere da molto tempo. Devo dire che l'ascolto resta una modalità che non amo moltissimo, continuo a preferire la carta, a scorrere io stessa con i miei occhi le parole, ma non è stata una brutta esperienza, anzi!
Con questo articolo voglio un po' narrarvi la mia esperienza, con i suoi pro e i suoi contro, e poi parlarvi brevemente - in questa prima parte - dei primi tre libri, uniti da un filo sottile: sono storie diverse di padri e madri e del rapporto con i loro figli, ma non solo.
Continua il mio progetto alla scoperta della letteratura italiana non solo di “ieri” ma anche di oggi.
Aprile ho voluto dedicarlo a un'autrice che ho scoperto solo negli ultimi anni, ma che mi ha rapita grazie al suo stile: Elena Ferrante.
La storia di Lila e Lenù mi ha coinvolta sin dalle prime pagine, portandomi nel rione di Napoli del dopoguerra, per poi veder crescere quelle due bambine, tra violenza, soprusi, tentativo di studiare e riscattarsi da una condizione di vita non facile. Un'amicizia forse un po' troppo particolare. In verità mi riesce difficile esprimere il termine amicizia per legare le due protagoniste: c'è troppa invidia, troppa cattiveria tra Elena e Lila. Momenti in cui ti accorgi che non riescono a far meno l'una dell'altra, e altri in cui pensieri e atteggiamenti ti spingono a chiederti: ma è davvero amicizia questa?
A Natale, si sa, si è tutti più buoni. Ma la mia anima da Grinch ha pensato a un tema non proprio adatto al periodo. Perché sì.
Tema di oggi? I PERSONAGGI MASCHILI PIU' ODIOSI DELLA LETTERATURA.
Questa è solo una mia piccola selezione, ma ce ne sono sicuramente molti altri!
Dal 10 febbraio sarà trasmessa in televisione la seconda stagione de L'Amica Geniale, tratta dai libri di Elena Ferrante. Come sapete, ho molto amato il primo, e ho deciso di recuperare anche il secondo, in vista della serie tv. Questo ritorno alla vita di Lila e Lenù mi ha un po' turbata, ma resto affascinata profondamente dalla scrittura della Ferrante, che ti rapisce, colpisce, ti avvinghia a sé, non permettendoti quasi di distogliere l'attenzione. Ti fa sprofondare nel rione di Napoli, tra quelle strade piene di polvere, nelle case povere - o ricche - di famiglie numerose, o ti t
Penso di essere ancora tra le poche a non aver letto la tetralogia dell'Amica Geniale, ma da quando ho visto la serie che ne hanno tratto, la curiosità è cresciuta moltissimo. Ho amato la storia di Lila e Lenù ricreata dal regista Saverio Costanzo, e nutrivo il desiderio profondo di leggere le pagine da cui ne era tratta. Complice il Salone del Libro e l'aver trovato il primo a un prezzo molto basso, finalmente ho potuto sanare almeno un poco la mia curiosità. L'ho concluso qualche giorno fa, l'ho divorato, e ho ritrovato tra carta e inchiostro tutto ciò che avevo visto in video. Un