
Credo che il Macbeth sia la mia opera preferita di William Shakespeare, se non LA sicuramente una di quelle che amo di più. È per questo che quando ho notato questo titolo all'ultimo Salone del Libro di Torino, non ho resistito. Amo il teatro e avevo anche voglia di conoscere una nuova realtà editoriale. Così, questo libriccino è tornato a casa con me, anche se ha dovuto attendere il suo momento per essere letto. Lady Macbeth è una figura che mi ha sempre affascinato molto, nonostante la sua crudeltà e oscurità. E anche la versione che ne dà Debora Benincasa in questo suo monologo - Lady Macbeth. God save the Queen -, mi ha ammaliata.
Novembre è stato il mese delle letture disturbanti.
Tra le tante, oggi vorrei proporvi un libro che ho scoperto grazie a Monstrumana di Francesca Giro e Gaetano Pagano, saggio pop pubblicato da effequ. In quel testo venivano descritti una serie di mostri della letteratura, cercando di riflettere sul filo sottile tra mostro e umano. Ne conoscevo diversi, ma la Medusa di Martine Desjardins (pubblicato in Italia da Alter Ego) mi mancava. Ne sono rimasta così colpita che all'ultimo Salone del Libro ho deciso di portarlo a casa con me. Una lettura non solo disturbante, ma che fa riflettere anche sulla femminilità, la misoginia, il concetto di vergogna del proprio corpo, spesso proprio a causa del giudizio altrui. Una paura che tiene sovente le donne in una sorta di schiavitù, incapaci di vedersi davvero per quello che si è, libere di mostrare al mondo sé stesse.
Un romanzo sicuramente originale che mi ha colpito anche per la scrittura, per la scelta di numerosi termini per descrivere il difetto della protagonista.
Mi sono avvicinata alla lettura de Il fantasma dell'Opera di Gaston Leroux ormai quasi dieci anni fa, complice il mio amore per i musical (avevo visto, infatti, la trasposizione cinematografica del 2004 e il video della versione teatrale di Londra in occasione del venticinquesimo anniversario). Ho amato la storia di Erik, di quest'Angelo della Musica dall'aspetto mostruoso, capace di infliggere morte e dolore, ma forse desideroso solo di un po' di compassione e amore. Una di quelle figure mostruose della letteratura che a me affascinano sempre moltissimo, proprio per il loro lato umano.
Ricordo, però, che avevo letto un'edizione con una traduzione che non mi aveva per nulla soddisfatto e sognavo di trovare una versione anche bella da vedere. In mio soccorso è arrivata una delle mie case editrici del cuore, ABEditore, che accanto a un'ottima traduzione, ha unito anche un'edizione cartacea davvero splendida, con tanto di illustrazioni che ci portano proprio in quel teatro dell'Opera di Parigi, tra palchi e sotterranei. Se non avete ancora letto questo splendido classico della letteratura francese vi consiglio di recuperare proprio la loro versione!
Ultimo mese dell'anno, il più pesante, quello più ricco di impegni, di pensieri, di mancanze.
Ecco, negli ultimi anni non è proprio il mio preferito, ma andiamo avanti.
Oggi vediamo insieme le novità editoriali già uscite o di prossima pubblicazione. Non ho trovato molti titoli che hanno attirato il mio interesse, per cui questa volta li inserisco tutti in un unico articolo. Come sempre vi ricordo che sono il frutto di una selezione del tutto personale che risponde soprattutto ai miei gusti di lettura. Per tutto il resto, basta seguire i siti delle case editrici o andare in libreria e vedere se ci sono altri libri perfetti per voi!
Manca veramente poco a Natale e, alla fine, anche quest'anno vorrei proporre almeno un articolo sui miei consigli di libri da regalare o regalarsi. Li ho scelti quasi tutti sulla base delle letture di quest'anno, a parte alcune eccezioni. Ho cercato di selezionarne tre suddividendo tutto sulla base di diversi temi, così da accontentare se non tutti, almeno vari gusti.
Poi se vi va, ditemi pure se i miei consigli potranno essere utili!
Oggi vi parlo di Country Zombie Apocalypse, il primo di una serie di racconti di Filippo Santaniello, ambiento tra i colli umbri in provincia di Terni, e che vede protagonisti Alessandro Crepascoli (Al), un ragazzino di quindici anni, e i suoi due nonni ottantenni alle prese con dei famelici ritornanti.
Nel 1990 un libro fu soggetto a un'interrogazione parlamentare e condannato per istigazione a delinquere. Un libro pubblicato da Acme e che uscì in edicola nel novembre del 1989 come supplemento alla rivista Splatter. Nove racconti, inizialmente, buttati giù quasi come appunti per un possibile libro a fumetti, che poi vengono pubblicati in prosa. Ad essi, se ne aggiunge un altro nel 1997 nell'edizione di Castelvecchi, fino ad arrivare alla nuova uscita di D Editore.
Ma di cosa parlano questi racconti? Perché suscitarono un simile scandalo?
Continua a leggere, per scoprirlo!
Non so bene il motivo per cui non avevo mai letto Roald Dahl da bambina e ragazza, ma ora che sto recuperando alcuni dei suoi libri, posso confermare il mio amore per le sue storie. Dopo aver letto Willy Wonka e La fabbrica di cioccolato, mi sono buttata - grazie a un gruppo di lettura - su Matilde, di cui avevo visto soltanto il film. E, mi sono innamorata anche di questa storia, capace di regalare pura magia ai più piccoli, ma anche profonde riflessioni agli adulti. Un libro coccola da regalare e regalarsi, ora che il Natale è sempre più vicino.
Credo di poter ormai affermare che Frances Hodgson Burnett sia tra le mie autrici classiche preferite. Di tutti i libri letti finora, non sono mai stata delusa. Sì, sono spesso storie intrise di bontà d'animo, dolcezza, gentilezza, a tratti forse caratteristiche un po' troppo accentuate, più simili a fiabe che alla realtà, eppure i suoi piccoli personaggi riescono sempre a entrare nel cuore, a lasciarti una dolce carezza, una tenera sensazione voltata l'ultima pagina. Ho letto diversi suoi lavori, altri ne voglio recuperare, ma oggi vi parlo un po' di uno dei suoi titoli più famosi: Il piccolo Lord.
Oggi è il 25 Novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Penso anche io che una sola giornata all'anno non serva a nulla nel concreto, ma sono anche dell'idea che diffondere alcuni consigli letterari possa aiutare ad avere una maggior consapevolezza del tema. Lo so benissimo che non si può solo limitarsi a leggere, ma andrebbero rafforzate le leggi, educati gli uomini (ma anche certe donne), cambiata non solo la società, ma anche una certa mentalità.
Però a me i libri hanno sempre permesso di guardare oltre, di scorgere oltre il velo, di ampliare le mie conoscenze e vedere il mondo con occhi nuovi. Ecco perché ho deciso di ideare questo articolo, raccogliendo una lista di consigli letterari - tra libri che ho letto, e altri che possiedo e devo ancora leggere - più qualche aggiunta artistica. Perché anche l'Arte ha parlato molto di violenza, e ogni anno scovo quadri meravigliosi, quanto strazianti, che hanno tanto da dire.