
Chi siamo noi davvero?
È una domanda che probabilmente ci poniamo spesso nel corso della nostra vita. Ognuno di noi ha un carattere ben preciso, fa scelte ed errori, commette sbagli, o magari non riesce a far emergere il proprio vero io davanti agli altri. Oppure, se lo fa, spesso viene deriso, non compreso, o si ritrova davanti a un muro, a situazioni che possono ferire e spingere a chiudersi in se stessi o a reagire male. Siamo sempre in evoluzione: le esperienze, gli amori, le amicizie ci possono cambiare, far crescere e maturare, o segnare così profondamente che a volte cadiamo vittime di rimorsi, rimpianti, venendo tormentati ancora, dopo anni, dai fantasmi di un passato che può ancora far male.
Sono riflessioni le mie che vengono fuori da un libro che ho letto di recente: La mente sbagliata, di Francesco Forestiero, pubblicato da Rossini Editore. L'autore mi ha gentilmente fatto dono della sua opera, e io sono stata felice di leggerla perché già dalla presentazione mi ha scatenato pensieri e ricordi del mio passato, della mia esperienza di vita. Anche se diversa da quella del protagonista di questa storia.
Amo molto conoscere nuove realtà editoriali che, a mio parere, possono offrire spesso delle belle novità. Se siete appassionati di libri ma anche di editoria, oggi ho il consiglio giusto per voi: Ti racconto il mondo editoriale, un podcast che va a svelare con leggerezza e in modo chiaro tutti i retroscena della creazione di un libro, dalla nascita alla lavorazione, fino all'arrivo nelle librerie!
Ho avuto il piacere di intervistare Rosa Maria Costabile, responsabile marketing di Rossini editore, e Martina Mele, autrice del libro “Non c'è me senza te” e blogger, voci narranti e ideatrici del podcast. A loro lascio la parola, per permettervi di conoscere il loro interessante lavoro!
Ricordo, seppur vagamente, un cartone della mia infanzia: uno di quelli non proprio così felici (ma del resto quasi tutti i cartoni di allora avevano una buona dose di tragedia, cosa che in fin dei conti a me non nuoce). Era chiamato Lovely Sara.
Ricordo, invece, più precisamente un film del 1995, La Piccola Principessa. Mi ero innamorata di quella piccola bambina dal cuore d'oro e dalla fervida immaginazione, che però ha dovuto subire troppi soprusi una volta perso il padre e con lui tutte le sue ricchezze.
Sia il cartone animato sia il film sono ispirati a uno dei romanzi di Frances Hodgson Burnett, un'autrice che ho già molto amato con il suo “Il giardino segreto” e che avevo voglia di scoprire di più. E non mi fermerò qui, sicuramente.
Rizzoli, nella sua collana per ragazzi curata da Benjamin Lacombe - artista che, come ormai saprete, amo molto - ha da poco pubblicato proprio la “Principessa Sara”, con le splendide e delicate illustazioni di Nathalie Novi. Un'altra opera preziosa che, a mio parere, è bello possedere nelle nostre librerie.
Leggere di streghe è sempre stata una delle mie più grandi passioni. Sono letture che avevo messo un po' da parte, ma che spero di riprendere presto. Al Salone del Libro mi aveva colpito moltissimo una raccolta di racconti: Nero di Mummia, di Emanuela Signorini, pubblicata da Giovane Holden Edizioni. Attirata dalla meravigliosa copertina, opera di Daniele Serra, un artista che mi lascia sempre senza parole per la bellezza dei suoi lavori, sono poi rimasta colpita dal tema, le streghe, appunto.
Poteva non essere mio?
L'ho scelto come una delle letture da fare ad Halloween, inserendolo però anche come tappa del progetto #DungeonofReaders di SonoSoloLibri, superando così anche la tappa della Stamberga della Strega!
Ho provato odio nella mia vita. Inutile negarlo.
Un odio intenso verso persone che mi hanno ferita, tradita, mi hanno fatto così male da trasformarmi da ragazza ingenua, capace di donare una completa fiducia agli altri, a una donna ancor più insicura, ansiosa, che ancora non riesce del tutto a nascondere quei fantasmi del passato. Quando qualche mese fa si è aperta una porta su un frammento del passato che mi ha donato sì gioia, ma anche dolore, ho riprovato una sensazione davvero spiacevole. Eppure, è stato anche il momento in cui ho capito che così facendo, rischiavo solo di distruggere me stessa. Da quella nuova consapevolezza, ho iniziato a provare a lasciare andare questo forte sentimento, opposto all'amore, ma dotato della stessa intensità, seppur distruttiva. Perché l'odio genera solo altro odio, la vendetta altra vendetta. E poi, cosa ti rimane? Credi davvero di ottenere una qualche forma di felicità, così?
Perché parlo di questo? Perché in fondo l'odio è uno di quei temi che scorre come una scia di sangue tra le pagine del libro di cui oggi tenterò di scrivere.
Mi è stato proposto da una dei due autori - che ringrazio per la copia cartacea! -, e ho subito accettato, non solo colpita dall'immagine di copertina che vede risaltare un bel gatto nero, ma anche dalla trama. Un romanzo neo-gotico, che mescola insieme odio, vendetta, libri esoterici, demoni, ma anche argomenti più delicati come quello della Shoah.
Il romanzo di Daniela Franceschi e Simone Valtorta è intitolato “La memoria delle ceneri. La libreria del Demonio” ed è stato pubblicato dalla casa editrice La torre dei venti.