Ho conosciuto questa casa editrice su instagram, perché sono subito rimasta attratta da un titolo a tema streghe, e anche dalla presentazione. Diciamo che quel logo con il gatto nero non poteva lasciarmi indifferente. Così, al Salone del Libro siamo andati a scoprirla e devo dire che ha tutte le carte in regola per piacermi molto! Oggi, dunque, vi presento una nuovissima realtà editoriale indipendente: Controversi Edizioni. Ne abbiamo parlato con l'editrice Rita Rassu, che ringraziamo per il tempo che ci ha concesso!
Chi siete e cosa vi caratterizza e vi distingue dagli altri?
Noi siamo la Controversi edizioni, siamo nati quest’anno e il catalogo è nuovissimo. È la nostra prima fiera e abbiamo lanciato i primi titoli il 4 maggio. Abbiamo due collane diverse: i Dispersi, che raccolgono contemporanei sia di narrativa italiana che straniera; e i Sommersi, ovvero classici che non si trovano facilmente nelle librerie. Sono classici ritradotti perché abbiamo voluto fare un lavoro di rivalutazione dell’opera, oppure classici che sono stati molto famosi e molto importanti, ma che con il tempo sono stati sommersi. Li abbiamo scelti facendo soprattutto un’opera di ricerca basata sull’attualità. Ci siamo chiesti: quali classici oggi possono ancora valere, possono darci qualcosa?
Il nostro catalogo è molto eclettico tra classici e contemporanei, perché il nostro sotto-testo è l’incomunicabilità. Il nostro motto è “comunicare l’incomunicabile”. Al giorno d’oggi, secondo noi, l’incomunicabilità è alla base della società - non soltanto tra partner, amici, generazioni diverse, con la nostra società, ma anche con noi stessi. Spesso siamo portati, per via di pressioni sociali, ma anche a causa del lavoro o cose che siamo comandati a fare, a essere una versione diversa di noi stessi: un’immagine proiettata che non è reale. Noi invece vogliamo dimostrare con le nostre storie che in realtà tutto ciò che ci rende più umani è ciò che più è autentico ed è la parte migliore di noi, che sia anche caratterizzata da emozioni controverse e attitudini alla vita spesso contraddittorie, né buone né cattive. Questo è quello che ci rende più umani.
Per questo nello stand abbiamo voluto mettere le finestre, perché ogni finestra è una storia. Quando uno guarda le facciate di un palazzo mette i brividi pensare che dietro ogni finestra ci sia una storia diversa tutta fatta di gioie, dolori, difficoltà, emozioni contrastanti, che però ci rendono quelli che siamo. Noi vogliamo parlare delle difficoltà e delle crepe che contraddistinguono la vita di oggi.
Ammirazione, Orgoglio e Sogno.
Qualcosa di altre case editrici che ammirate e/o che avreste voluto fare voi.
Abbiamo molta ammirazione per chi ha un’idea molto precisa. Nel panorama odierno è molto facile cedere e pubblicare ciò che viene richiesto. Sappiamo bene che esistono tantissime case editrici e che ogni anno vengono pubblicate centinaia di migliaia di libri e che i generi che vanno di più sono spesso il fantasy, il romance… noi non siamo contro questi, perché secondo noi la lettura non dev’essere di élite, deve essere per tutti, dai più grandi ai più piccoli, da chi conosce a fondo la letteratura a chi legge un solo libro l’anno. Però secondo noi è importante avere un’idea. Quindi ammiriamo molto chi è coraggioso e vuole portare avanti la propria idea, valorizzarla e portare qualcosa in più. Chi ha il coraggio di realizzare i propri sogni in un mercato così saturo.
Qualcosa di cui siete particolarmente orgogliosi.
Siamo orgogliosi di averci creduto perché, nonostante il budget fosse quello che era, abbiamo deciso di buttarci e provarci lo stesso. Abbiamo ragranellato tutto quello che potevamo, con le persone da noi fidate, e siamo orgogliosi di averle portate con noi fino alla fine. Di aver speso ogni cosa che avevamo per fare qualcosa in cui credevamo, portando con noi persone che davvero lo meritavano perché avevano un valore. Ognuno all’interno della nostra casa editrice ha qualcosa di veramente speciale da portare. Ed è bello avere una squadra in cui è molto facile delegare perché tutti hanno non soltanto tantissima passione, ma anche tantissima professionalità.
Il Sogno nel cassetto.
Il nostro sogno nel cassetto è riuscire ad arrivare a quante più persone possibile. All’interno del nostro catalogo abbiamo dei libri che sono soprattutto dei classici riscoperti che una volta – come ad esempio Regina di Luanto (Un martirio) – sono stati baluardo della nostra letteratura. Nell’800 era considerata LA scrittrice italiana, poi scomparsa perché censurata soltanto perché donna. In realtà la sua storia, che parla di violenza coniugale e psicologica, è un tema talmente tanto attuale che secondo noi perderlo è veramente un peccato. Parlare di cose che ancora oggi possono smuovere e dimostrare che si può andare avanti nonostante tutto, per noi è bellissimo. Infatti con questi libri, soprattutto con Regina di Luanto, stiamo facendo un progetto con le scuole e già diversi istituti hanno aderito sia a Roma sia a Lodi. Far conoscere Lauretta, la nostra protagonista, per noi è stato già qualcosa di importante. Vendere anche a un solo lettore per noi è l’obiettivo.
Pro e contro di questo Salone 2026
Pro: è una piazza, un'agorà. Quando nessuno ti conosce è molto facile fare conversazione e spesso e volentieri i libri sono lo starting point dal quale si può parlare della propria idea. Quindi magari anche se non vendi il tuo catalogo, conosci persone nuove e hai la possibilità di parlare con i lettori, scoprire davvero cosa piace e non piace, e influenzare in maniera positiva alla lettura anche persone che non leggono e vengono semplicemente perché è un grande evento ed è molto bello vedere diversi stand.
Il contro è che essendo una piazza con tante case editrici diverse è molto difficile farsi notare, soprattutto quando si è in punti del salone molto defilati, ad esempio agli angoli, ed è molto difficile attirare l’attenzione. Spesso si va dalle case editrici che si conoscono, all’oval ad esempio con i grandi gruppi editoriali, e spuntare come piccole case editrici è molto complicato. Però diciamo che è dolce e amara come cosa. Nel panorama editoriale è difficile stare, ma è anche molto bello: bisogna navigare un po’ come Odisseo.

Per scoprire il loro catalogo questo è il Sito.
Contatti:
Come dicevo, mi ha molto colpito un romanzo sulle streghe: Bright I Burn, di Molly Aitken, che è ispirato alla prima persona documentata in Irlanda a essere condannata come strega. Non vedo l'ora di leggerlo! Segnalo anche la bellissima idea di inserire dei libri all'interno di un cartone della pizza con su scritto “Storie appena sfornate”, davvero originale! Devo ammettere, poi, che per come ne hanno parlato anche Un martirio, di Regina di Luanto sembra molto interessante!





