
Altro mese, altre novità!
Anche a Marzo usciranno titoli davvero interessanti, molti dei quali mi hanno colpita per trame e temi. Quello che sto notando e apprezzo tantissimo è un'attenzione sempre più crescente per le voci Palestinesi. Come al solito due note prima di iniziare: mi sono attenuta alle newsletter delle case editrici e a IBS.it, ma le date potrebbero sempre cambiare; inoltre, ho cercato di dare più attenzione alle piccole e medie realtà che, se devo essere onesta, riescono ad attrarmi sempre di più per i titoli proposti!
Io ho già inserito qualche nuovo titolo in lista desideri, e voi?
Mi sono sempre sentita attratta dalle fiabe, quelle non edulcorate dalla Disney, perché sono convinta che abbiano sempre qualcosa da dire, non solo nell'epoca in cui sono state scritte, ma anche oggi. Sono poi affascinata dalle atmosfere oscure e quando si tratta di storie che possono rappresentare un mondo quasi realistico dove subentra un fatto inspiegabile e soprannaturale, ecco che quelle lasciano proprio il segno. Per questo quando ho scoperto una nuova casa editrice e, in particolare, la collana Oltre il Margine, ho desiderato fortemente recuperare il primo titolo proposto. Quello di una scrittrice che non conoscevo assolutamente: Lucy Clifford.
Si tratta di un'autrice vittoriana, amica di vari autori famosi, tra cui Henry James, che la definì “la più coraggiosa delle donne e la più bella delle amiche”. In particolare Storie Effimere - questo il nome della realtà editoriale di cui vi parlo oggi - ha proposto una raccolta di quattro brevi racconti, intitolata La nuova madre. E se vi dicessi che proprio dall'eponimo racconto, anche Neil Gaiman prese ispirazione per la sua Coraline? Vi ho convinto a continuare nella lettura?
Non sono tra quei bambini fortunati che hanno scoperto la scrittura di Roald Dahl nell'infanzia. Sì, di film tratti dai suoi libri ne ho visto qualcuno, ma ho iniziato a scoprire la sua penna solo di recente, e me ne sono innamorata. L'autore riesce a farmi ridere, ma anche in alcuni casi a provare una sorta di inquietudine (vedi ad esempio le sue streghe, o la signorina Spezzindue di Matilda), ma ti spinge anche a riflettere sull'umanità, la famiglia, il mondo degli adulti e quello dei bambini, e forse anche un po' sulla società. Grazie al gruppo di lettura creato da Valentina (@malincolime su instagram) ho potuto recuperare anche Le Streghe, un libro che mi attirava moltissimo, ma che non avevo mai letto (in verità, di questo mi manca anche il film!), e mi è piaciuto moltissimo - anche inquietato, un pochino -.
Di Febbraio non ho fermato troppi ricordi. Forse anche perché non ho fatto molto.
Però ho letto sei libri, di cui vi parlo brevemente qui e poi in maniera più approfondita nei vari articoli.
Ho visto una mostra su Yambo. E mi sono lasciata coccolare dal mare, per alleviare un poco l'anima ferita.
Per saperne di più, continua a leggere. O seguimi nella mia pagina instagram: @marta.sognatrice.
Leggere uno dei volumi di Teresa Radice e Stefano Turconi, per me, è sempre un po' come tornare a casa, in uno spazio dove sentirmi al sicuro, certa che, una volta girata l'ultima pagina, sarò arricchita di nuove emozioni, parole, messaggi importanti e incantevole bellezza. Dopo aver tanto amato Il porto proibito, forse il mio preferito dei loro lavori, sono andata alla scoperta delle storie delle varie ragazze del Pillar. Tess l'avevo già incontrata in precedenza, ma tra le pagine del terzo volume la ritroviamo in viaggio insieme al suo amato Capitano Yasser Allali. La penna di Radice e le tavole di Turconi ci trasportano in due ambientazioni suggestive: da un lato tra la luce, i colori e i profumi di Algeri, dall'altro lato tra lo sfarzo dei palazzi nobiliari di Napoli e Caserta.