Bella e Felice, di Valentina Ramacciotti

19 set 2025

Libri

A volte la realtà supera l'orrore della pagina scritta, altre volte si può proprio prenderne spunto e amplificare tutto ciò che accade. In Bella e Felice, Valentina Ramacciotti fa proprio questo. Ci porta in un mondo non così lontano dal presente, una società putrida, desolata, costantemente in guerra, dove l'unica cosa che resta agli individui è tentare di sopravvivere, in qualsiasi modo, anche in forme più violente. È un racconto lungo, una sorta di novella, che richiama il Frankenstein di Mary Shelley al quale dà sicuramente il suo omaggio, ma che a me ha fatto pensare anche a quelle antiche fiabe dai caratteri più cupi e cruenti, insomma quelle prima che la Disney le edulcorasse. Per me è stato anche un modo per conoscere un'altra realtà editoriale: Eris Edizioni. 

Il tuo nome è Bella. La bellezza sarà la tua arma e la tua condanna. Sei venuta al mondo per un capriccio. Ma adesso non esitare, la vita ti darà tutte le risposte che cerchi.



© una valigia ricca di sogni - marta.sognatrice

Proviamo a immaginare una telecamera che si sofferma su delle mani macchiate di sangue, che impugnano coltelli affilati e su un tavolo c'è della carne fresca. Carne umana. Immaginiamo l'odore pungente di quel luogo squallido, dove un Macellaio che si reputa un Dio, sta assemblando vari pezzi per modellare un corpo. Non uno qualsiasi, però, ma la più bella delle creature. 
Siamo in un'ipotetica Italia futura dal sapore Mitteleuropeo, e qui, proprio in quel luogo che sa di carne e sangue, nasce Bella. Una donna bellissima, il cui corpo è una selezione di pezzi migliori di diversi cadaveri, alcuni ammazzati di proposito per quello scopo. Bella è stata voluta e desiderata da un uomo, Felice. Un essere ignorante, orribile, profondamente egoista, che parla solo con frasi fatte, e pensa unicamente al suo appagamento personale. Ma c'è una condizione: il Dio Macellaio ha chiarito che devono incontrarsi per caso, vagando tra le strade luride di quel mondo. Del resto, Bella e Felice sono destinati l'una all'altro, no?

Bella, come la Creatura di Frankenstein, è simile a un bambino appena nato. Non sa nulla, le sue idee sono ancora dei germogli. Fa quasi fatica a camminare, non sa parlare. Ed è buttata in una realtà che non conosce. Bella è vulnerabile, ingenua, curiosa, una facile preda in una società che ha perso sempre di più la sua empatia e umanità. La vediamo percorrere quelle strade sporche di rifiuti, di scheletri e ruderi di un passato violento, e anche di cadaveri che emanano ancora quel tanfo di morte. Compie un viaggio che la porterà ad affrontare molti eventi spiacevoli e violenti, molto crudi da leggere, fino a una nuova consapevolezza di sé. 

La sua bellezza è un'arma, ma anche una condanna: diventa, infatti, qualcosa da possedere e sfruttare.

Bella prova, ingenuamente, fiducia negli altri, li segue in luoghi oscuri, si lascia toccare, ingannare, picchiare, abusare, usare. E quella fiducia si perde, quell'orrore subito da persone a cui interessa solo sopravvivere e appagare i propri impulsi sessuali su un corpo così bello in un mondo in rovina, la porterà ad avvertire sentimenti negativi. C'è delusione, disgusto, paura e voglia semplicemente di nascondersi dagli appetiti sessuali e dalle smanie del cuore. 

Nel frattempo Felice la sta cercando. E quando i due si incontrano, lui appare quasi una sorta di principe azzurro pronto a salvarla, ma dal quale, invece, è meglio tenersi distanti. Lui l'ha voluta per una sola ragione: lei è sua, lei deve stare zitta, perché tutti quei discorsi gli danno noia, lei deve subire la sua volontà e sottostare al suo volere e al suo godimento. Le aspettative romantiche nascondono spesso comportamenti abusivi, tossici, dai quali bisogna liberarsi.

Bella non è una principessa da salvare, ma dovrà salvarsi.
E forse, come sovente accade, si può rispondere alla violenza solo con altra violenza, quando le parole non bastano.

Ha pensato che l'amore fosse violento e che il piacere lasciasse un marchio vivo nella carne.

Siamo davanti a una società vuota, dove avanzano anime disperate nascoste dentro vecchi soprabiti, fiaccate dalla fame, dalla guerra che non sembra mai avere fine e di cui ormai si sono perse anche le possibili ragioni - che poi, le guerre avranno mai davvero un senso? -, dalla malattia. Una società egoista in cui tutti cercano solo di sopravvivere, non importa in quale modo. Guerre e conflitti possono disumanizzare le persone, distruggere tutto. E proprio su questo io rivedo tanto il presente in cui viviamo. Forse è anche per tal motivo che, sebbene io abbia letto ovunque di essere pronti a un romanzo crudo, non sono rimasta così tanto sconvolta. Sia chiaro, certe immagini sono così forti da destabilizzare e provare un forte senso di nausea e rabbia, ma soprattutto negli ultimi anni ho visto talmente tante immagini terribili che la realtà mi sconvolge molto di più della possibile fantasia.

Però ci tengo a dirlo anche io: non è una lettura leggera. Si parla di carne, di violenza di genere, di stupri, di soprusi e disumanizzazione. Quindi, vi invito ad approcciarvi a queste pagine con la dovuta attenzione. 

Effettivamente ricorda un po' anche la Bella di Povere Creature, anche se io l'ho trovato un racconto forse ancor più cruento. Perché Bella Baxter a un certo punto sceglie di fare certe cose, mentre qui la protagonista subisce tutto, senza comprendere, senza riuscire almeno inizialmente a opporsi. E fa, sicuramente, molto più male. 

Bella e Felice è un'opera che invita a riflettere su temi complessi e disturbanti. Sebbene non sia riuscita a convincermi completamente, l'ho trovata molto interessante e la consiglio a chi è pronto ad affrontare una narrazione cruda e significativa. È un libro che, pur nella sua brutalità, offre spunti di riflessione sulla condizione umana e anche sulla società contemporanea.

Era tutto ciò che desiderava. Vivere lontana da appetiti sessuali e dalle smanie del cuore.

Oltre a Frankenstein e Povere Creature, a me ha ricordato un po' anche Medusa, di Martine Desjardins - per certe tematiche -, e le fiabe oscure di Angela Carter. Quindi, se li avete letti e amati, sicuramente questo libro può far per voi!

IL LIBRO

Bella e Felice
Valentina Ramacciotti
Casa editrice: Eris
Pagine: 96
Prezzo: 10.00€
Anno di pubblicazione: 2025
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