
A volte la realtà supera l'orrore della pagina scritta, altre volte si può proprio prenderne spunto e amplificare tutto ciò che accade. In Bella e Felice, Valentina Ramacciotti fa proprio questo. Ci porta in un mondo non così lontano dal presente, una società putrida, desolata, costantemente in guerra, dove l'unica cosa che resta agli individui è tentare di sopravvivere, in qualsiasi modo, anche in forme più violente. È un racconto lungo, una sorta di novella, che richiama il Frankenstein di Mary Shelley al quale dà sicuramente il suo omaggio, ma che a me ha fatto pensare anche a quelle antiche fiabe dai caratteri più cupi e cruenti, insomma quelle prima che la Disney le edulcorasse. Per me è stato anche un modo per conoscere un'altra realtà editoriale: Eris Edizioni.
Oggi voglio presentarvi una casa editrice torinese che io stessa devo ancora approfondire bene (ma lo farò presto), e che si occupa di saggistica, narrativa e fumetto sia italiani sia internazionali. Una realtà editoriale che vuole dare uno sguardo sul presente, sulla critica sociale, raccontando un po' il mondo nel quale viviamo: Eris Edizioni.
Al Salone Internazionale del libro di Torino ne abbiamo parlato con Anna Matilde Sali.