
Sì, lo so.
Questo terribile 2020 non è ancora finito e io penso già ai progetti per l'anno prossimo. Vediamola così: aprirmi alle nuove sfide di lettura mi aiuterà a scacciar via un po' di pensieri negativi, no?
Quest'anno i libri mi hanno salvata. Veramente. Ogni volta in cui mi sentivo crollare, cedere, in cui mi sentivo persa, rifugiarmi nelle pagine di un libro mi ha permesso di andare avanti. Ho letto tantissimo e vorrei continuare a farlo anche nel 2021.
Quindi, tra i tanti progetti che sto seguendo - vi ricordo che si continua con Shakespeare! - ho deciso di crearne un altro, per riempire un vuoto imperdonabile: la Letteratura Italiana.
Ma cosa intendo più nello specifico? Non solo i più famosi testi dell'800 e del '900, ma anche autori contemporanei. Voglio arricchire le mie conoscenze facendo un vero e proprio viaggio tra le pagine dei grandi scrittori e delle grandi scrittrici italiani/e.
A Natale, si sa, si è tutti più buoni. Ma la mia anima da Grinch ha pensato a un tema non proprio adatto al periodo. Perché sì.
Tema di oggi? I PERSONAGGI MASCHILI PIU' ODIOSI DELLA LETTERATURA.
Questa è solo una mia piccola selezione, ma ce ne sono sicuramente molti altri!
Lettura per il mese di dicembre della #readingthedarkchallenge di sonosololibri e louchobi a tema: casa infestata o maledetta.
La tappa di dicembre della #readingthedarkchallenge che sto seguendo su Instagram, è stata l'occasione giusta per conoscere finalmente un'autrice di cui ho sentito tanto parlare: Shirley Jackson, e il suo libro forse più noto, L'incubo di Hill House o La casa degli Invasati nella traduzione della prima edizione italiana.
Il mio primo approccio è stato molto positivo. Il libro mi è piaciuto tantissimo ed è riuscito a trasmettermi una buona dose di angoscia, anche se in maniera più sottile di altre letture a tema horror/gotico. Effettivamente sembra non accadere nulla di particolare, eppure, il germe della follia si annida in piccoli dettagli e coinvolge anche il lettore stesso, a mio modesto avviso.
Non sono mai stata la piccola elfetta natalizia amante dello spirito magico che pervade questa festa, desiderosa di arricchire casa con addobbi per tutti i gusti. Mi sono sempre reputata un Grinch e quest'anno, complice anche questo periodo assurdo, la sensazione è anche peggiore. Non potrò tornare dalla mia famiglia, sarà il primo Natale lontano da tutti loro, e anche se lo trascorrerò con il mio compagno, c'è sempre un senso di vuoto e malinconia. Contrariamente da tanti, però, non incolpo il governo di tale scelta. Non riesco neanche a comprendere cosa ci sia tanto da festeggiare in un anno che ha distrutto famiglie, e fermato le nostre vite. Non è questo il contesto giusto per affrontare questo pensiero, perché oggi voglio comunque consigliare qualcosa di bello.
I titoli che secondo me sono adatti per questo periodo, da regalare e regalarsi, o se li abbiamo già, da leggere in queste settimane.