Mondadori

3 May 2020

Libri

Image:  Assassinio sull'Orient Express, di Agatha Christie - Recensione

Dopo Dieci piccoli indiani ho deciso di buttarmi su uno dei titoli - se non IL - più famosi di Agatha Christie: Assassinio sull'Orient Express. È stato il mio primo incontro con Hercule Poirot, il famoso detective belga dalla testa a forma di uovo, e dai baffi con le estremità arricciate all'insù, ed è stato un vero piacere per me conoscerlo. È una commedia piuttosto strana quella cui mi trovo ad assistere. In questo caso la scena del crimine è un treno, il Simplon Orient-Express che percorre la tratta Istanbul-Trieste-Calais. A bordo ci sono diverse persone, aristocratici e

2 May 2020

Libri

Image:  Dieci Piccoli Indiani, di Agatha Christie - Recensione

Il genere giallo non è mai stato tra i miei preferiti. Me ne sono tenuta distante a lungo, soprattutto dopo aver tentato una volta, e aver avuto una cocente delusione. Ma ci sono nomi molto importanti che mi attiravano, come Arthur Conan Doyle o... Agatha Christie. Complici le mie amatissime bancarelle dell'usato - quanto mi mancano! - ho preso tre titoli a pochi euro, e ho deciso di dare una possibilità prima alla Christie. Risultato? Ho divorato due libri in due giorni, totalmente rapita dalla sua scrittura, dal caso da risolvere, nel - vano - tentativo di capirci qualcosa prima della

21 Apr 2020

Libri
Musica e Film

Image:  Piccole Donne, di Louisa May Alcott - Recensione Libro e Riflessioni sui film

Un uccellino grigio della sabbia arrivò saltellando, pigolando allegramente come a esprimere la sua felicità per il sole, il mare, poi si avvicinò a Beth, la fissò con aria amichevole e si appollaiò su una pietra calda di sole, lisciandosi le penne bagnate, proprio come se lì non ci fosse stato nessuno. Beth sorrise, confortata, quella cosetta da niente sembrava offrirle amicizia e ricordarle che c'erano ancora delle cose di cui godere, al mondo. «Guarda com'è carino Jo, sembra addomesticato. A me questi uccellini piacciono più dei gabbiani, non sono così belli e selvaggi, ma hanno

2 Apr 2020

Libri

Image:  Io speriamo che me la cavo, di Marcello D'Orta - Recensione

I buoni rideranno e i cattivi piangeranno, quelli del purgatorio un po ridono e un po piangono. I bambini del Limbo diventeranno farfalle. Io speriamo che me la cavo. C'è un film che ricordo sempre con piacere, e che ho deciso di guardare di nuovo pochi giorni fa: Io speriamo che me la cavo, con uno splendido Paolo Villaggio. Quando il mio ragazzo mi ha proposto il libro da cui hanno tratto ispirazione per l'omonimo film, per la nostra “lettura in comune”, ho accettato subito. Avevo una gran voglia di scoprire le differenze e le affinità, cosa celassero queste pagine. Que

22 Mar 2020

Libri

Image:  Io, Robot di Isaac Asimov - Recensione

Parliamo di Robot, oggi. Per la tappa di Marzo della #fantadistochallenge di Sono Solo Libri, dovevamo leggere un distopico/fantascientifico con la presenza di robot o androidi. Temevo fosse un problema per me, pensando di non amare i robot come non amo gli alieni, e invece ho trovato una lettura piacevole, a tratti divertente, con personaggi che ho molto apprezzato e che si sono rivelati più umani degli stessi umani. Non so bene il motivo ma credevo che la scrittura di Isaac Asimov fosse molto pesante, complicata, di difficile comprensione per chi come me non è un grande esperto né ama

12 Feb 2020

Libri

Image:  Miti del nord, di Neil Gaiman - Recensione

Prima dell'inizio non c'era niente - né terra, né paradiso, né stelle, né cielo: solo il mondo delle nebbie, informe e senza contorni, e il mondo del fuoco, sempre in fiamme. Non sono una gran fan dei supereroi, anche se ho visto alcuni film a riguardo negli ultimi anni. Ed è la prima volta che mi approccio alla lettura dei libri di Neil Gaiman. Il mio punto di vista è quindi quello di una novellina che ha voglia di scoprire un autore di cui ha tanto sentito parlare positivamente, ma di cui, prima di questo libro, non sapeva nulla. Perché partire da questo? Semplicemente

4 Feb 2020

Libri

Image:  Noi, bambine ad Auschwitz, di Andra e Tatiana Bucci - Recensione

Il ricordo dei nostri nove mesi passati nel campo è quello di un'apparente normalità. Intendiamoci, una normalità costruita solo nella nostra mente. Due bambine sole, in un posto sconosciuto, insieme con adulti mai visti prima. La paura sarà stata inevitabile. Ma nel nostro ricordo è stata sostituita da quel senso di normalità che spesso i piccoli si costruiscono per proteggersi davanti agli avvenimenti più brutti, agli imprevisti. Un anno fa sono stata al Salone del libro di Torino e ho potuto assistere alla testimonianza di Tatiana Bucci. È un momento rimasto impress

14 Jan 2020

Libri

Image:  Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, di Roald Dahl - Recensione

L'ultima lettura del 2019 è stata magica per due motivi: per la bellezza del libro, e per il modo in cui è stato letto. Per la prima volta - e speriamo non l'ultima - io e il mio amore abbiamo deciso di scegliere una lettura in comune e leggerla insieme. Sdraiati sul letto, in silenzio, abbiamo sfogliato quelle pagine, e divorato questa breve ma splendida opera di Roald Dahl nel giro di poche ore. Sono le piccole cose a rendere veramente felici. Non vedo l'ora di ripetere la cosa. Chi ha visto in tv le trasposizioni cinematografiche di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato? Io ho gua

17 Dec 2019

Libri

Image:  Consigli Natalizi: alcuni libri da poter regalare a chi ami.

Il tempo è come sempre volato e ormai manca veramente poco a un nuovo Natale. Da domani fino al 28 Dicembre il mio blog va in pausa.  Si torna a casa a trovare la famiglia e sicuramente non voglio perdere nemmeno un minuto. Voglio passare del tempo con i miei cari, voglio rivedere e restare ammaliata come sempre dai paesaggi che amo e nei quali sono cresciuta, voglio godermi le mie gattine. E quindi, mi fermo per un po'. Anche se mi potete trovare sul mio Instagram. Lì cercherò di dedicare qualche minuto, con qualche foto a tema, o chissà. Tutto il mondo dei BookBlogger sta fornendo

4 Dec 2019

Libri
Musica e Film

Image:  La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, di Audrey Niffenegger - Recensione

È dura rimanere indietro. Aspetto Henry senza sapere dov'è e se sta bene. È dura essere quella che rimane. [...] Tanto tempo fa, quando gli uomini andavano per mare, le donne li aspettavano sulla spiaggia, scrutavano l'orizzonte in cerca della piccola imbarcazione. Adesso io aspetto Henry. Lui scompare senza preavviso e involontariamente. Io lo aspetto. Ogni minuto di attesa dura un anno, un'eternità. Ogni minuto scorre lento, trasparente come vetro. Attraverso ogni minuto vedo un'infinità di minuti in fila, in attesa. Perché se ne va dove io non posso seguirlo? Avere la capacità di