
Ho scoperto questo libro per puro caso e subito si è accesa in me una voglia incontenibile di averlo. Poi ho avuto la fortuna di trovare la prima edizione italiana su vinted a 1 euro. Potevo lasciarla lì? No, esatto.
Se dico Margaret Mitchell, tutti pensano subito a Via col vento, giusto? In effetti a lungo si è creduto che quella fosse l'unica storia che potessimo leggere uscita dalla sua penna. Questo perché l'autrice stessa aveva imposto che alla sua morte tutti i suoi scritti e le sue carte private venissero distrutti: lettere, diari, manoscritti (ivi compresa buona parte dell'originale di Via col Vento). Tutto ciò che aveva elaborato di suo pugno fu dato alle fiamme.
Via col Vento per me è uno di quei pochi libri che oso definire un capolavoro. È un termine che, in verità, non amo molto usare. Tuttavia tra quelle pagine ho trovato tutto ciò che mi aspetto da un romanzo: una perfetta caratterizzazione dei personaggi, uno sfondo storico ben delineato, atmosfere e descrizioni che ti trascinano proprio in quel mondo, e sentimenti che sono capaci di scuoterti un po' dentro. Ho amato questo libro e mi amareggiava molto non poter leggere altro di suo. Ma... ieri ho potuto farlo. Oggi ve ne parlo.