
Scoprire, curiosare, conoscere, comprendere. È quello che amo fare, per non restare chiusa sempre dietro le stesse quattro mura. Di Laudomia Bonanni ammetto con sincerità di non averne mai sentito parlare. Nel mio caso fa parte di quelle autrici della letteratura italiana che forse sono state troppo e immeritatamente dimenticate. Quando ho visto la pubblicazione di La rappresaglia riportata in libreria da Cliquot edizioni non ho saputo resistere. Da un lato c'era in me la curiosità di conoscere un'altra penna della nostra letteratura, dall'altra mi ha colpito soprattutto per il tema trattato: la resistenza, incarnata in questo caso da La Rossa, una partigiana in avanzato stato di gravidanza che viene catturata da un gruppo di fascisti, nelle montagne d'Abruzzo.
Oggi vi presento una casa editrice che, in verità, io ho iniziato a scoprire solo quest'anno con la lettura del romanzo La rappresaglia, di Laudomia Bonanni. Un libro che ho davvero molto apprezzato e mi ha spinto a volerne sapere di più del loro catalogo (infatti abbiamo preso un altro testo che scoprirete alla fine dell'intervista). Se amate recuperare classici anche poco noti o dimenticati, vi consiglio di conoscere Cliquot!
Al Salone Internazionale del Libro di Torino abbiamo avuto l'opportunità di rivolgere le nostre tre domande a Federico Cenci, che ringrazio per il tempo che ci ha concesso!