23 Oct 2021

Libri

Image:  Mai tornerò indietro, di Melody Ermachild Chavis

Dopo l'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, avevo iniziato a leggere qualche libro sull'Afghanistan, soffermandomi soprattutto sui lavori di Hosseini - che vi consiglio con tutto il cuore di recuperare -. Poi con il tempo mi sono un po' fermata, ma questo desiderio è tornato con forza alla fine di questa estate, visti i recenti, terribili fatti, che stanno di nuovo sconvolgendo quella splendida terra. Nel vedere gli Occidentali andare via, lasciando di nuovo tutto nelle orribili mani dei Talebani, mi si è stretto il cuore. Ho provato e provo ancora rabbia e tristezza. Venti anni. Venti anni di nulla? A cosa è servita questa guerra? A cosa sono servite le tante morti? Perché fingere di aiutarli per poi gettarli di nuovo in un tale regime di terrore? Si poteva fare diversamente? Sono tante le domande che affollano la mia mente, ed è forte il senso di impotenza che provo. Sì, forse serve a poco e nulla, ma sicuramente voglio leggere. Perché i libri aiutano a conoscere realtà lontane, a capire.

22 Oct 2021

Libri

Image:  Cigni Selvatici. Tre figlie della Cina, di Jung Chang

Per tutto settembre e fino agli inizi di ottobre ho fatto un lungo viaggio in Cina, almeno sulla carta. Un'esperienza intensa, nelle vite di tre grandi donne, e nell'arco di quasi tutto il Novecento.
Cigni Selvatici, di Jung Chang non è solo la storia di una famiglia, ma il ritratto anche storico, politico, economico e sociale di una grande nazione: la Cina.
Ecco perché, sebbene lo stile sia semplice e scorrevole, si tratta di una lettura che richiede tempo. Un libro davvero denso di dettagli, di fatti storici, di ideologie politiche, di usanze e credi di una popolazione molto distante dalla nostra, di uno Stato rimasto a lungo molto chiuso rispetto al resto del mondo.

21 Oct 2021

Libri

Image:  PLM - Premio Letterario Massarosa

Al Salone del Libro di Torino non ci sono solo stand di Case editrici, ma anche altre realtà: dai corsi di formazione e apprendimento (ammetto che all'ennesimo blocco da parte di quelli di Genio o Mondolibri stavo per arrabbiarmi), a iniziative umanitarie, ma anche Premi Letterari. Nel nostro vagabondare per gli stand, abbiamo conosciuto il Premio Letterario Massarosa di cui oggi voglio parlarvi un po'!

Voi seguite assiduamente i Premi Letterari Italiani? Leggete i libri candidati?
Io ammetto di non seguire quasi per nulla queste iniziative, anche il più conosciuto Premio Strega è un po' distante da me, nel senso che non riesco a leggere i libri presentati entro la serata finale di premiazione. 

19 Oct 2021

Libri

Image:  Il mio SalTo 2021 in una parola? Rinascita.

Come riuscire a descrivere questi cinque intensissimi giorni al Salone Internazionale del Libro di Torino?
Potrei iniziare da una parola: Rinascita.

Veniamo tutti da quasi due anni veramente difficili. L'ombra di questa pandemia globale aveva frenato un po' tutto ma, possiamo dire che aveva bloccato anche noi, come singoli.
Se mi volto indietro, vedo una me terrorizzata, chiusa in casa, piena di rabbia prima e di incertezze e paure dopo. C'era la tristezza nel non riuscire a raggiungere i parenti lontani, nel vedere tutti quegli eventi a cui tenevi rimandati di volta in volta, la difficoltà di scorgere un futuro. In tutto questo caos soprattutto emotivo, in questa terribile stasi, io sono riuscita a non crollare ancorandomi ai libri e agli affetti. I libri sono stati il mio modo di evadere, di respirare.

13 Oct 2021

Libri

Image:  Finalmente si torna al Salone del Libro!

Ci siamo. Sono emozionata.
Sono ormai poche le ore che mi separano da uno degli eventi che più amo qui a Torino: il Salone Internazionale del Libro!
Non vedo l'ora di ritrovarmi a girovagare come una trottola tra quei padiglioni, a sfogliare pagine e pagine, restare incantata da tutte quelle storie da scoprire, e ascoltare le tante voci di artisti e scrittori che non vedo l'ora di vedere di persona.
Dopo quasi due anni di attesa, voglio vivere questa esperienza al massimo. Voglio tornare a sorridere di cuore, anche se dietro una mascherina, e rientrare in casa magari sì, distrutta, ma immensamente felice.