16 giu 2026

Libri

Image: Entra il fantasma, di Isabella Hammad

Negli ultimi mesi il mondo artistico e intellettuale italiano mi ha davvero trasmesso una forte sensazione di nausea. Tra scrittori che si dichiarano apertamente sionisti e continuano a ribadire che il genocidio non esiste e cantautori che vorrebbero tenere fuori la musica dalla politica non mostrando un minimo di umanità, io sono molto sconfortata e arrabbiata. Ed ecco che un libro mi viene in soccorso, ribadendo un discorso ovvio: l'arte, la cultura, la musica, lo sport... tutto è politico. Possono essere resistenza, un modo per far vibrare delle voci che vogliono essere spente, per non dimenticare quello che accade. Tutti noi, nel nostro piccolo, dovremmo far qualcosa per la questione palestinese e altre ingiustizie del nostro tempo. E ancor di più dovrebbe farlo chi ha più seguito: attraverso la musica, lo sport, il teatro, il cinema, i libri e altro ancora, tutti possiamo essere ponti. Tutti possiamo preservare così la nostra umanità.

E Isabella Hammad lo fa benissimo nel suo romanzo Entra il fantasma, pubblicato in Italia da Marsilio. Una lettura toccante, intensa, che intreccia tematiche sia personali sia collettive, e spinge a riflettere sulla situazione in Palestina, sui fantasmi che non possiamo più ignorare, ma anzi... che dovremmo attraversare per comprendere. 

11 giu 2026

Interviste

Image: Tre domande a... La Bottega dell'Invisibile

C'è una casa editrice che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno e che sono felice di aver visto con il proprio stand a quest'ultima edizione del Salone del Libro di Torino. I loro libri mi attraggono tutti con forza, forse perché come tematiche e generi li sento proprio nelle mie corde. Al momento ne possiedo due, ma gli altri sono subito finiti nella mia lista desideri. Sto parlando di La Bottega dell'Invisibile!
Ne abbiamo parlato direttamente con l'editrice, Agnese Senzani, che ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato.

10 giu 2026

Libri

Image: Malefiche. Storia della caccia alle streghe in Italia, di Giovanna Potenza

Ha ancora senso leggere romanzi e saggi sulla Stregoneria?
A mio avviso sì, anzi, lo ritengo fondamentale. Non solo per il mio immenso amore per il tema, ma anche perché sono convinta che, purtroppo, questa pratica di addossare ogni male a un capro espiatorio non sia mai davvero finita. Lo vediamo quando si sceglie di attaccare il diverso per i problemi del nostro Paese, quando si detta legge sul corpo femminile, quando l'uomo vuole gettare nel silenzio le voci delle donne. Crediamo davvero che la misoginia e il sessismo siano fermi al passato? No, vero?
Ecco perché leggere testi simili ci aiuta non solo a comprendere la Storia, ma anche a riflettere sul presente. E poi, sono dell'idea che sia importante recuperare queste voci soffocate, questi corpi martoriati, queste storie molto spesso sepolte e distorte. Giovanna Potenza cerca proprio di farlo nel suo interessante saggio Malefiche. Storia della caccia alle streghe in Italia: un viaggio storico dal Trecento al Settecento (con alcune riflessioni anche sull'immagine della Strega tra Ottocento e Novecento), attraverso processi, documenti d'archivio e atti inquisitoriali, per restituirci un fenomeno troppo spesso semplificato.

4 giu 2026

Libri

Image: Il canto di Haïganouch, di Ian Manook

Cosa resta di un popolo quando la Storia si accanisce su di lui non una, ma ben due volte?
Negli ultimi anni sto cercando di approfondire una pagina di Storia a lungo nascosta, ma immensamente importante anche per riflettere sul mondo attuale: il genocidio armenoIan Manook cerca di riversare nella pagina la memoria di sua nonna, nel tentativo di non far svanire nel nulla quello che è accaduto. E lo fa in maniera perfetta in L'uccello blu di Erzerum dove possiamo vivere insieme alle due sorelle protagoniste e ad altri personaggi l'orrore affrontato dagli armeni, che ancora oggi non viene da tutti riconosciuto. Di recente, però, pubblicato ancora una volta da Fazi Editore, è uscito il secondo capitolo di questa saga famigliare: Il canto di Haïganouchdove ritroviamo gli stessi personaggi - più qualche aggiunta - diversi anni dopo, scossi da un altro tradimento. Ma anche qui alle terribili descrizioni, si uniscono sempre temi profondi di solidarietà, amore, legami famigliari che nemmeno la violenza può recidere.

3 giu 2026

Interviste

Image: Tre domande a... Arbor Libri

Con l'ultima edizione del Salone del Libro di Torino tornano anche le interviste sul mio blog. Oggi voglio presentarvi una realtà editoriale che ci ha subito colpito, sia per la grafica sia per l'obiettivo. Leggendo molte delle trame sono rimasta particolarmente affascinata ed è stata dura limitarsi alla scelta di soli due titoli. 
Arbor Libri è un marchio eco-sostenibile che ha anche un nobile progetto: piantare un albero per ogni titolo pubblicato. 
Ne abbiamo parlato con la grafica Miruna Ciobotaru, che ringraziamo per il tempo che ci ha concesso!