
Qualche anno fa un titolo mi ha subito colpita: Lucifero e la bambina. Da amante delle storie di stregoneria, non ho saputo resistere, e l'ho preso, letto e amato. Questo mi ha dato anche la possibilità di scoprire un'autrice che in molti, all'epoca, hanno definito controversa, ma che a me ha subito affascinato moltissimo: Ethel Mannin.
Quando, quest'anno, Agenzia Alcatraz ha pubblicato il secondo romanzo, ero felicissima. In parte perché potevo tornare a leggere la sua splendida penna, ma soprattutto perché toccava un tema per me di fondamentale importanza, soprattutto negli ultimi anni: la Palestina.
Ethel Mannin, infatti, era antisionista e un'attivista nettamente schierata con il popolo palestinese. La strada per Be'er Sheva è stato pubblicato nel 1963 e rappresentava una sorta di “risposta” al romanzo giudeo-sionista Exodus, di Leon Uris, una sorta di narrazione epica della fondazione dello Stato di Israele, piena di menzogne e distorsioni, ma che ebbe molto successo. Ethel, dal canto suo, voleva parlare anche dell'altra diaspora, quella palestinese. Nessuno in fino a quel momento l'aveva raccontata, facendo diventare quindi il suo lavoro il primo romanzo occidentale a narrare la Nakba e l'esodo del popolo Palestinese dal loro punto di vista.
Uno dei temi che amo più affrontare nelle mie letture è quello relativo alle Streghe e alla Magia, sia romanzi storici con riferimenti a fatti reali, sia storie più fantastiche o soprannaturali. Da sempre poi ho una vera passione per gli Angeli e gli Angeli caduti, in particolar modo per Lucifero, la Stella del Mattino, il Portatore di Luce, che osò sfidare Dio e fu condannato alla caduta. Sì, lo so, detta così posso sembrare stramba, ma ognuno ha le sue passioni, no? Proprio per questo motivo quando allo scorso Salone del Libro di Torino ho visto il libro di cui vi voglio parlare oggi, l'ho desiderato subito e ancor di più dopo aver ascoltato la descrizione dell'editore Max Baroni di Agenzia Alcatraz (per conoscere meglio la casa editrice vi lascio il link all'intervista che abbiamo fatto).
E così Lucifero e la Bambina di Ethel Mannin è tornato a casa con noi e, dopo averlo letto, ha conquistato il mio cuore di lettrice.