
Per la tappa di maggio della #fantadistochallenge ideata da Ambra del blog Sono solo Libri, che prevedeva la lettura di un distopico/fantascientifico scritto da un autore italiano, ho deciso di leggere “Anna” di Niccolò Ammaniti. Ero rimasta particolarmente attratta dalla trama, da questo mondo post-apocalittico ambientato in Sicilia dove uno strano virus colpisce tutti gli adulti, lasciando immuni i bambini fino ai 14 anni. Però, arrivata alla conclusione del libro devo ammettere che purtroppo non mi sia piaciuto quasi per nulla. Forse è anche una questione molto soggettiva, non lo
Le loro facce erano diverse per molti aspetti, ma identiche in uno: parevano stranamente incomplete, come quadri con dei buchi al posto degli occhi: dei puzzle con un pezzo mancante. Non sanno cosa sia la disperazione pensò Richards. Ecco cosa manca sulle loro facce, nei loro sguardi. I lupi non urlano nelle loro pance. I loro cervelli non sono pieni di sogni assurdi e marci, di folli speranze. Questa era la gente sul lato destro della strada, quello dove sorgeva lo yachting club. Sull'altro lato, quello sinistro, c'erano i poveri. Nasi rossi, con i capillari spezzati. Seni appiattiti, c
Tornata alla base, si cerca di essere più operativa, e aggiornare il blog con più contenuti possibili. Anno nuovo, vita nuova? Ci credo sempre meno. Ogni volta inizio piena di propositi, e poi mi perdo dopo pochi giorni. La verità è che quest'anno non ne voglio fare, vorrei solo provare a uscire dal guscio nel quale mi sono nascosta, e lottare contro quest'ansia del mondo che non mi fa vivere bene anche la più piccola cosa. In queste ultime settimane ho letto molto, ma non ho avuto modo di mettermi al pc a scriverne pensieri. Oggi si parla di nuovo di libri, di due libri! Li ho
Su Instagram, Ambra di @sonosololibri ha ideato una challenge che permette di rispolverare un po' alcuni dei libri di due generi che sono un pochino distanti dalla mia comfort zone: la distopia - che in verità mi piace molto - e la fantascienza - con la quale ho molta più difficoltà -. Ho deciso di lanciarmi anche io in questa sorta di sfida, per tentare di ampliare le mie letture, non solo per conoscere altre forme di distopia che mi mancano, ma anche per leggere qualcosa di più di un genere da cui fino a poco fa mi tenevo un po' lontana.
Per il mese di settembre di questa #fantadistochallenge il tema era: Un distopico classico con regime dittatoriale. Avendo letto di già - e amato! - Orwell, ho deciso di scegliere un altro classico di cui ho tanto sentito parlare e che volevo leggere: Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. L'ho concluso qualche giorno fa e ora scriverò i miei pensieri!