Raffaello Di Mauro

17 apr 2026

Libri

Image: Quattroventi, di Raffaello di Mauro

Dopo L'affare del Danso e altri cuntiRaffaello di Mauro ci trasporta ancora una volta nella Sicilia tra la fine degli anni Trenta e il secondo dopoguerra. Se da un lato ritroviamo volti già noti, dall'altro lato l'autore ci permette di conoscere una figura femminile destinata a restare impressa nel cuore del lettore: Angiola Lorusso.

Angiola è il fulcro emotivo di Quattroventiun nuovo cunto che ci permette di scoprire una vita segnata da troppe perdite e violenze, ma anche la forza di una donna e la sua compassione per gli abitanti di Piedimonte Etneo, teatro delle vicende narrate.
Di Mauro ce ne dà subito una descrizione magnetica, una donna che sembra essere al confine tra i due mondi, che riesce a scorgere oltre la semplice realtà, forse perché segnata da un dolore troppo difficile da sostenere. 

20 ott 2023

Libri

Image: L'affare del Danso e altri cunti, di Raffaello Di Mauro

 Tra le pagine del romanzo di cui voglio scrivere oggi, andiamo in Sicilia, una terra che ha sempre accolto nel corso dei secoli differenti culture, e dove le lingue hanno creato una particolare commistione. L’odore della zagara ci trasporta lì, tra il lavoro della terra, le difficoltà della vita, l’emigrazione a volte necessaria in altre desiderata verso la Merica, una terra vista come un sogno, ma che in realtà lascia addosso un senso di disillusione, e il triste avvento del Fascismo. 

L’affare del Danso e altri cunti, di Raffaello Di Mauro, è un libro in cui la casa editrice 21lettere ha molto creduto, e che mi ha gentilmente invitato a leggere. Ha una struttura strana, perché mescola romanzo e racconti. I cunti, appunto. Racconti che vengono narrati intorno al tavolo di un bar, durante una partita a carte tra amici. Poche pagine che descrivono un evento, e che unite insieme, riescono a creare un romanzo corale, dispiegato con cura.