
A volte provo una sorta di senso di colpa nel metterci così tanto a leggere e analizzare un libro. Però sono una di quelle persone che ha bisogno di tempo per rifletterci su e trovare le mie parole, allontanandomi un po' da una fredda narrazione di un testo. Mi piace metterci del mio, piccoli frammenti di questa lettrice che vuole andare oltre la semplice lettura. E a volte, rileggendo qualche passo, scopro sfumature differenti, nuovi possibili messaggi che arrivano a me. Perché se è vero che il libro è del suo scrittore o scrittrice, è altrettanto vero che una volta donato al mondo diventa anche del lettore, che può ritrovarci la sua interpretazione anche sulla base di quanto letto o vissuto.
Questa mia lentezza, però, mi porta anche a chiedermi: avrò inteso bene? Non starò andando forse troppo oltre? Ed ecco che la Marta insicura prende il sopravvento, soprattutto davanti a letture evocative e fortemente simboliche come L'albero di ginepro, di Barbara Comyns.
Mi sono sempre sentita attratta dalle fiabe, quelle non edulcorate dalla Disney, perché sono convinta che abbiano sempre qualcosa da dire, non solo nell'epoca in cui sono state scritte, ma anche oggi. Sono poi affascinata dalle atmosfere oscure e quando si tratta di storie che possono rappresentare un mondo quasi realistico dove subentra un fatto inspiegabile e soprannaturale, ecco che quelle lasciano proprio il segno. Per questo quando ho scoperto una nuova casa editrice e, in particolare, la collana Oltre il Margine, ho desiderato fortemente recuperare il primo titolo proposto. Quello di una scrittrice che non conoscevo assolutamente: Lucy Clifford.
Si tratta di un'autrice vittoriana, amica di vari autori famosi, tra cui Henry James, che la definì “la più coraggiosa delle donne e la più bella delle amiche”. In particolare Storie Effimere - questo il nome della realtà editoriale di cui vi parlo oggi - ha proposto una raccolta di quattro brevi racconti, intitolata La nuova madre. E se vi dicessi che proprio dall'eponimo racconto, anche Neil Gaiman prese ispirazione per la sua Coraline? Vi ho convinto a continuare nella lettura?