
Joseph Sheridan Le Fanu non è, ovviamente, un autore nuovo per me.
Ho già letto - e amato - il suo lavoro più famoso, Carmilla, e qualche altro racconto presente in alcuni dei volumi pubblicati da ABEditore, ma ho anche qualcos'altro che mi attende in libreria. Questa estate ho finalmente recuperato La storia segreta di una contessa Irlandese, un libriccino di poche pagine che racchiude ugualmente una storia intensa, che mi ha donato anche una certa dose di ansia per i temi trattati.
I titoli della collana I Piccoli Mondi sono piccini ma veramente deliziosi. Poi amo questa copertina, ma del resto, pur tornando a ripetermi, il lavoro di questa casa editrice è sempre attento e ricercato. Insomma, difficile esserne delusi, almeno da un punto di vista grafico - anche se, personalmente, come testi ho sempre trovato storie all'altezza dei miei gusti.
Tra le creature soprannaturali quelle che forse risultano più attraenti e affascinanti sono i vampiri. Ho letto diverse storie con protagoniste queste creature nel corso degli anni. Alcune mi hanno molto colpita e ammaliata, ma anche trasmesso una profonda inquietudine, incarnando perfettamente la figura come la intendo anche io, altre mi hanno turbata e un pochino irritata (vampiri che brillano al sole, o si trasformano in farfalle... no grazie!). Carmilla rientra perfettamente nell'idea che ho del vampiro. Una figura bellissima, sensuale, ammaliante, ma allo stesso tempo aggressiva e capace di contorcere il suo viso in espressioni orrende di fronte a elementi religiosi che la feriscono, ma anche dotata di un profondo senso di malinconia.