Un'altra pausa? Sì, ancora.

21 Sep 2021

Riflessioni

Sono giorni strani, giorni in cui mi sento molto stanca mentalmente e anche un po' stressata. Forse perché ci sono scelte essenziali da fare, eventi importanti, responsabilità che un poco mi pesano, ma allo stesso tempo vorrei riuscire a donare un po' di quello che so fare alle persone che amo. Però ecco, ho paura di non riuscire a compierlo nel modo giusto. Se poi la sfortuna mi perseguita...

Devo tornare a fare delle foto, una passione che avevo un po' messo da parte, ma ecco che il mio pc con il programma adatto per la post-produzione mi ha abbandonata - di nuovo -. Spero tanto che al mio ritorno sia tutto sistemato, oppure non so proprio come farò.

Mio ritorno? Ebbene sì, torno nelle Marche tra qualche giorno e quindi prenderò di nuovo una pausa dal blog. Un blocco che mi serve per tornare a respirare e a ragionare anche sulla mia presenza sui social. Ultimamente trovo questi spazi virtuali molto pesanti. Sono arrivata a far fatica nell'esprimere un mio pensiero, quando vedo che arrivano consigli non richiesti, accuse insensate e - per fortuna non è il mio caso per ora e spero non lo sarà mai - cattiveria, estrema cattiveria.

Sono stanca per tante cose. Lo ammetto. E questa stanchezza sicuramente ha influito molto sulla mia reazione a un'accusa assurda che ho ricevuto sul mio account Instagram. Accusa (senza senso) che mi ha portata a bloccarmi in alcune letture che stavo facendo e a riflettere molto sulla mia attività, sulle scelte effettuate. Sia chiaro, è stata solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso già fin troppo pieno. Nel mondo del bookstagram ci sono moltissimi aspetti positivi, ma altrettanti negativi. Nonostante il mio essere timida e introversa, la mia voglia di stare nel mio piccolo mondo, ho tentato di aprirmi un po', di partecipare a gruppi di lettura su Telegram, e condividere insieme ad altri letture in comune. Ma ora mi sento stanca. Sì, ancora. Stanca è la parola giusta di questo periodo. Forse anche perché a causa della mia perenne curiosità ho messo troppa carne sul fuoco, troppi gruppi, troppe iniziative alle quali mi sono unita, oltre alle mie. E quindi ora sto rivalutando un po' il tutto. Vorrei completare alcune challenge di lettura iniziate, ma poi cambiare il mio approccio. E se questo significa rintanarmi ancor più nel mio angolino per star bene, è giusto così! Voglio tornare a leggere in maniera diversa. Recuperare i tanti libri che mi attendono nelle nostre librerie, o cercare quelle letture che vorrei fare da tempo, in maniera del tutto personale. Limitare insomma il mio approccio alle iniziative altrui e ritrovare me stessa.

Lo so, i miei pensieri possono apparire un po' confusi, ma sono frutto delle mie continue riflessioni dell'ultimo periodo.
Anche in questo blog vorrei tornare agli inizi. Riuscire a condividere altro oltre ai libri, altre passioni, altri post forse più personali. Ma anche qui sono un po' bloccata dalle possibili reazioni, anche se finora ho ricevuto sempre commenti davvero gentili e interessanti. E vi ringrazio.

C'è anche la sensazione di un ritorno alla vita. Piccoli passi che mi stanno facendo uscire dal guscio. La pandemia mi ha fatto male. Avevo già alcuni problemi, ma questa situazione mi ha fatto diventare forse ancora più impaurita, un po' persa. Faccio fatica a uscire, eppure negli ultimi giorni ho fatto alcune cose come un tempo, ed è stato come respirare un po' (purtroppo ancora dietro una mascherina). In programma ci sono altri eventi importanti che mi attendono e se tutto va bene, non vedo l'ora di rivivere certe emozioni.

C'è una vita da mandare avanti, un altro tratto di strada importante da percorrere, con scelte difficili ma essenziali per compiere quel salto avanti. Ci sono ancora paure che mi annientano, ma che spero di riuscire ad affrontare con i miei tempi. Un passo alla volta, senza fretta, senza ansie. E c'è anche la voglia di tornare a rivedermi in questo corpo ormai mutato, che non riesce a piacermi. Devo imparare ad aver maggior cura di me stessa...

E comunque non mancano i libri.
Sto affrontando dei mattoncini che mi stanno regalando molta gioia.
Un libro sulla storia della Cina lungo l'arco del Novecento, vista dal punto di vista di tre donne (nonna, madre e figlia), e un horror che mi ha molto spaventata guardando il film, ma che nonostante l'ansia sto praticamente divorando! Due libri che già da ora mi sento di consigliare agli amanti ovviamente dei due generi: Cigni Selvatici. Tre figlie della Cina, di Jung Chang, e L'esorcista di William Peter Blatty.

Poi volerò in Afghanistan, con la lettura di una biografia importante: la storia di Meena, la fondatrice di RAWA, l'Associazione Rivoluzionaria delle Donne Afghane (Mai tornerò indietro, di Melody Ermachild Chavis).

E ancora, insieme ai miei due progetti (sulla Letteratura Italiana e su Shakespeare), cercherò di dedicare il mio mese (sono nata il cinque di ottobre) a letture più adatte al tema autunno e halloween. Ho tanti titoli che sono lì ad attendermi!

Spero di ritrovare un po' di serenità, e soprattutto me stessa. Spero di tornare a star bene su questa realtà virtuale. E anche di riuscire a superare certi blocchi, a costruire un altro tassello della mia vita, a capire cosa voglio davvero fare sia per le piccole sia per le grandi cose.

Insomma, con questo flusso strano di pensieri, vi saluto.
Tornerò attiva sul blog - salvo imprevisti con quel dannato pc - dopo il sei di ottobre.

A presto,

Marta

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